L'Adoc denuncia: doppia velocità per aumenti della Benzina


L'associazione dei consumatori Adoc denuncia ancora una volta la "doppia velocità" per i rincari della benzina. Negli ultimi giorni, complice la diminuita tensione dei mercati con la parziale normalizzazione della situazione libica e la morte di Osama Bin Laden, il prezzo del greggio sul mercato è sceso del 12%. Una significativa riduzione che non si è tradotta in una discesa del prezzo della benzina e del diesel alla pompa altrettanto significativa nel nostro paese.

Carlo Pileri, presidente dell'Adoc, ha dichiarato:


I consumatori sono stanchi della doppia velocità dei prezzi dei carburanti il costo del petrolio nelle ultime due settimane è sceso del 12%, ma solo oggi la benzina ha registrato un calo, irrisorio, di appena 1 centesimo. Mentre il gasolio non ha potuto usufruire di tale privilegio. Occorre porre un freno a questo fenomeno, che costa agli italiani circa 200 euro l’anno, e intervenire concretamente sulle accise, tagliandole di almeno 8 centesimi.

Il "mito" della doppia velocità sui prezzi della benzina rispetto a quello del petrolio è stato spesso strumentalizzato, i dati di solito smentiscono (almeno in parte) la convinzione che il prezzo dei carburanti sia più sensibile agli aumenti del greggio che alla discesa dello stesso, ma in questo caso sembra proprio che l'Adoc abbia ragione, basta guardare l'ottimo grafico (aggiornato quotidianamente) presente sul sito Prezzi Benzina.

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