Partite truccate? La Adoc chiede rimborsi e pensa alla class action


Lo scandalo calcioscommesse sta agitando il mondo del calcio. Partite truccate, un'organizzazione che coordinava (o in altri casi sfruttava) gli accordi fra i giocatori per aggiustare i risultati e consentire vincite facili e ricche. Non saranno pochi gli scommettitori che avranno letto nella liste delle partite "sospette" gare sulle quali hanno puntato e magari perso e l'Adoc pensa a loro chiedendo che quelle giocate vengano rimborsate. Carlo Pileri, presidente dell'associazione dei consumatori ha dichiarato:


Gravissimo lo scandalo del calcioscommesse, i consumatori scommettitori e l’intero movimento sportivo sono stati gabbati e danneggiati. Alla luce delle indagini effettuate, che hanno portato anche all’arresto di 16 tra calciatori, ex calciatori e dirigenti di società, chiediamo che venga subito effettuato il rimborso delle scommesse effettuate per le partite di Serie B e Lega Pro che risulteranno essere state truccate in modo fraudolento.

Saranno pochi gli scommettitori che avranno conservato la ricevuta della loro giocata, ma dopo questo ennesimo caso diventa davvero poco saggio strappare, magari platealmente, quel pezzetto di carta che indica quanti soldi abbiamo puntato su una data partita. Meglio tenerle in un cassetto, ci possono essere sorprese anche molti mesi dopo il fischio finale dell'arbitro.

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