Credito al Consumo: in Italia i tassi più alti della media europea

Credito al consumo, gli italiani sulla media europea
Cresce nel nostro paese il ricorso al credito al consumo. Sempre più italiani si indebitano per acquistare, con le più varie formule di rateazione, beni di consumo. Si sta lentamente erodendo l'adagio che dipingeva gli italiani come un "un popolo di risparmiatori" che guardava con sospetto al credito al consumo. Reale necessità o la spinta a consumare più di quanto ci si possa realmente permettere con il proprio reddito? Probabilmente entrambe le cose.

Fatto sta che in pochi anni si è annullata la differenza rispetto alla media europea. Lo rivela il vice direttore generale della Banca d’Italia Anna Maria Tarantola, aggiungendo un dettaglio significativo sui tassi applicati a questa forma di credito:


Nel comparto del credito al consumo si è ormai annullata la differenza rispetto alla media dell'area dell'euro: alla fine del 2010 il rapporto tra credito al consumo e reddito disponibile delle famiglie italiane era pari all'11% a fronte del 12 per l'area dell'euro. I tassi di interesse praticati in questo comparto sono in Italia più alti della media dell'area dell'euro.

In sostanza i consumatori italiani tendono ad indebitarsi come gli altri cittadini dell'area euro, ma il denaro imprestato risulta più caro rispetto alla media europea pur non trovando più giustificazione nella scarsa diffusione del fenomeno. Siete sempre sicuri di avere bisogno degli oggetti che acquistate, ma siete costretti a pagare a rate?

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