Bancoposta con interessi azzerati, Poste Italiane spinge Bancoposta più


Poste Italiane spinge il suo conto Bancoposta più. I vertici dell'azienda vogliono invogliare i clienti alla conversione dal vecchio conto Bancoposta e lo fanno in maniera drastica. I cinque milioni e mezzo di clienti Bancoposta stanno ricevendo una lettera a casa, in questi giorni, con la comunicazione che il loro conto corrente non ha più alcune remunerazione a partire dal 1 Settembre 2011. Dallo 0,15% si passa allo 0,00, discorso chiuso.

Le Poste vogliono diventare una banca e spingono verso il nuovo conto Bancoposta più. Le condizioni sono semplici, il tasso base è lo 0,25%, ma accreditando lo stipendio o la pensione, chiedendo la domiciliazione delle bollette e una carta di credito si abbattono i costi per il Postamat (il particolare bancomat con circuito Maestro) e si potrà salire ad un tasso dell'1%. Rimane inalterato il canone annuo di 30,99 euro, ma con Bancoposta Più se si utilizzano i servizi messi a disposizione può rimanere quello l'unico costo da pagare (bollo a parte).

Poste Italiane punta a rendere i suoi correntisti simili al profilo dei correntisti tradizionali imitando le banche che offrono conti correnti con un canone annui abbattibili eseguendo operazioni su internet e non affidandosi ai servizi allo sportello. Sarà una strategia vincente? Ad una prima occhiata si punta su clienti già fidelizzati offrendo un servizio decisamente più caro di gran parte della concorrenza.

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