Pagamenti con Carte elettroniche, un'arma contro l'evasione fiscale


Secondo l'ABI, l'associazione bancaria italiana, favorire i pagamenti con carte di credito e carte di debito potrebbe favorire la lotta all'evasione fiscale. Gli italiani sono ancora parzialmente refrattari ad affidarsi al Bancomat (ancora di più alle carte di credito) per effettuare pagamenti e sarebbe auspicabile un aumento del loro uso anche per tenere sotto controllo l'evasione fiscale.

Ogni transazione elettronica lascia una traccia che rende molto più complesso evadere le tasse, tant'è che non è infrequente trovarsi di fronte a richieste di pagamento in contanti da parte di contribuenti infedeli che cercano di evitare il rilascio della regolare ricevuta fiscale o dello scontrino. Secondo l'ABI, che è comunque parte in causa, un maggiore utilizzo delle transazioni elettroniche potrebbe consentire in tempi rapidi un'emersione dell'evasione fra i 10 e i 40 miliardi di euro, qualcosa come 3 punti percentuali di PIL.

I pagamenti effettuati con le carte elettroniche in Italia sono saliti oltre la soglia del 40% e la crescita c'è, ma se si analizzano i dati delle singole operazioni è evidente che i 24,5 pagamenti medi per cittadini degli italiani contro i 57 dell'area euro e i 190 degli statunitensi ci pongono al fondo delle classifiche internazionali.

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