
E’ vero che i lavoratori autonomi evadono le tasse e i dipendenti e i pensionati non gli unici a pagarle realmente? La CGIA di Mestre prova a smentire una di quelle idee radicate nell’opinione degli italiani rispetto al rapporto con il fisco. Secondo i dati dell’Osservatorio gli autonomi, pur essendo il 12,5% del totale contribuiscono al gettito Irpef per il 13,4% (19,6 miliardi di euro) mentre dipendenti e pensionati, che costituiscono l’87,1% dei contribuenti soggetti all’imposta sul reddito, versano l’82,4% del totale pari a 120 miliardi di euro. Giuseppe Bortolussi, segretario della CGIA di Mestre, spiega:
Abbiamo ritenuto necessario puntualizzare questa questione perché non vorremmo che qualcuno, strumentalizzando la manifestazione per un fisco più giusto organizzata da Cisl e Uil, denunciasse che in Italia c’è chi le tasse le paga tutte, perché gli vengono trattenute alla fonte, e chi no. Anzi, dico di più, contro un fisco eccessivo serve un’alleanza tra autonomi e sindacati. Senza i primi, purtroppo, corriamo il serio rischio di avere molti lavoratori dipendenti in meno, visto che quasi i due/terzi dei nuovi posti di lavoro che si creano ogni anno in Italia sono in capo alle micro imprese con meno di 20 addetti.
L’intenzione è meritoria, ma è impossibile non notare una contraddizione di fondo. Se è vero che far percepire “tutti” i lavoratori autonomi come evasori è fuorviante è altrettanto fuorviante non riconoscere alla categoria di pensionati e dipendenti una sostanziale impossibilità ad evadere le tasse se non ipotizzando che svolgano altri lavori completamente in nero.
Beh
22 giu 2011 - 18:15 - #1…Se è vero che far percepire “tutti” i lavoratori autonomi come evasori è fuorviante è altrettanto fuorviante non riconoscere alla categoria di pensionati e dipendenti una sostanziale impossibilità ad evadere le tasse…
Questa è la frase che riassume in tre righe la verità in cui versa l’Italia!
Mario Marcello Forte hai colto nel segno. Per davvero.
Come mai gli stranieri (la maggioranza) lavorano in proprio? Qualcuno è mai andato davvero a fargli i conti in tasca? Ne uscirebbero delle belle…
ValentinoMedal
17 lug 2011 - 09:17 - #2Mi sbaglio o se il 12% dei contribuenti versa il 13% delle imposte vuol dire che mediamente dichiara un reddito di poco superiore (1%) del restante 88% della popolazione (dipendenti e pensionati) e quindi se ne deduce che mediamente un lavoratore autonomo ha un reddito uguale a quello di un dipendento o pensionato ? veramente un avvocato, un medico, un commercialista … tira a campare con un reddito non tanto diverso da quello della propria segretaria ?
Diciamo che se si vuol dimostrare che le tasse le pagano, ok dimostrazione riuscita.
Un altro paio di maniche e’ dimostrare che vengono pagate tutte secondo il proprio reddito effettivo.