Aumento età pensionabile per le donne: è giallo


Aumento graduale dell'età pensionabile per le donne a partire dal 2012. La notizia è stata diffusa in mattinata e sarebbe stata inclusa nella bozza della manovra correttiva che verrà presentata ufficialmente giovedì. Il meccanismo è semplice: a partire dal 1 gennaio 2012 l'età pensionabile per le donne, dai 60 anni attuali, dovrebbe passare a 61 anni. Obiettivo portare l'età pensionabile a 65 anni nel corso dei prossimi anni con uno "scatto" ogni biennio fino al 2020.

61 anni nel 2012, 62 nel 2014, 63 nel 2016 e così via. Per dare un'idea una donna che compisse oggi 54 anni (quindi sarebbe "soltanto" a 6 anni dalla pensione) si troverebbe a dover lavorare tre anni in più prima di maturare i requisiti.

La norma non dovrebbe avere effetti sulle lavoratrici autonome e dipendenti che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011. Il ministro per il welfare Sacconi si è affrettato a smentire categoricamente questa anticipazione giornalistica: "le notizie riguardati interventi in materia previdenziale, in particolare per quanto concerne l'età pensionabile delle donne nel settore privato, sono semplicemente infondate".

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