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Manovra: stop alla rivalutazione delle pensioni d'oro

Pubblicato: 28 giu 2011 da Mario Marcello Forte

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Nella bozza della manovra economica correttiva, la stessa nella quale era indicato l’innalzamento progressivo dell’età pensionabile per le donne, c’è anche un’altra novità e riguarda la rivalutazione automatica delle pensioni “d’oro”. Per il biennio 2012-2013 tutti i trattamenti pensionistici superiori a 5 volte il trattamento minimo Inps (circa 450 euro) non godranno della rivalutazione automatica.

Un provvedimento atto a contenere la spesa pensionistica terrà fermi per due anni gli importi di tutte le pensioni superiori ai 2300 euro mensili, una cifra comunque importante rispetto al gran numero di anziani che vivono con importi mensili decisamente inferiori. Per le pensioni il cui importo è fra le 3 e le 5 volte il trattamento minimo, quelle intorno ai 1400 euro mensili, la rivalutazione automatica nello stesso biennio sarà applicata nella misura del 45%.

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