Manovra: stop alla rivalutazione ammorbidito


Lo stop alla rivalutazione delle pensioni per il biennio 2012-2013 ci sarà, ma sarà ammorbidita rispetto alla prima versione della manovra correttiva in corso di approvazione in Parlamento. Il provvedimento che prevedeva il blocco totale delle rivalutazioni per le pensioni è stato mantenuto nonostante le proteste, ma avrà un impatto ridotto per gli importi da tre volte a cinque volte il minimo del trattamento pensionistico Inps (tra i 1428 euro e i 2341 euro lordi).

Come noto sopra i 2341 euro la rivalutazione sarebbe rimasta del tutto ferma, e questo elemento non è cambiato, ma dai 1428 euro in su l'aumento automatico non sarà nella misura del 45% come inizialmente previsto, ma in quella del 70%. Da questa operazione ci si attende un risparmio significativi nell'arco dei prossimi tre anni: 420 milioni nel 2012, 680 milioni nel 2013 e 680 milioni nel 2014, in totale 1780 milioni di euro contro i 2700 ipotizzati qualche giorno fa.

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