Manovra: Taglio lineari per tutte le agevolazioni fiscali


Taglio lineare per tutte le agevolazioni fiscali, un 5% nel 2013 e un ulteriore 15% nel 2014. Un autentico massacro per famiglie che ora sfruttano i bonus, detrazioni e deduzioni fiscali per aumentare il proprio reddito disponibile. Gli esempi non mancano, elaborati dall'Ansa.


1) Operaio con un figlio e moglie a carico, 18 mila euro di reddito, ad oggi uno sconto fiscale pari a 2784 euro, in due anni ne perderebbe 556.
2) Giovane coppia con mutuo, 28 mila euro di reddito in totale, ad oggi approfittano di un totale di 4533 euro di detrazioni, ne perderebbero 904.
3) Impiegato con moglie e 2 figli, 25 mila euro di reddito, ad oggi un totale di 3383 euro di agevolazioni, ne perderebbero 676.
4) Vedovo pensionato, 15 mila euro di reddito, ad oggi sconti a 1549 euro, ne perderebbe 400.
5) Poliziotto monoreddito, 25 mila euro di reddito, sconti fiscali da 4531 euro, ne perderebbe 906.
6) Coppia benestante senza figli, 45 mila euro di reddito, sconti fiscali 2716 euro, taglio di 543 euro.

Si tratta di esempi su carta, considerando diverse variabili e scenari, ma ogni contribuente può calcolare da solo quale sarebbe il "danno" di questo provvedimento. Basta considerare il totale dei bonus e detrarre prima un 5% poi un ulteriore 15%. Il Governo sostiene che il posticipare gli interventi così in avanti nel tempo è necessario per avere il tempo di esercitare la delega della riforma fiscale complessiva ed intanto contabilizzare virtualmente un taglio per rassicurare i mercati finanziari. In soldoni se si troverà un altro modo per risparmiare questi denari, circa 20 miliardi di euro all'anno, entro il 30 settembre 2013 il taglio lineare verrà sospeso. Intanto le famiglie e i contribuenti in genere possono iniziare a preoccuparsi con largo anticipo.

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