Consumatori bocciano la manovra: "Ai limiti dell'indecenza"


Adusbef e Federconsumatori, due fra le più influenti associazioni dei consumatori, fanno pervenire un commento al vetriolo dopo l'approvazione della manovra correttiva, passata alla Camera dove era stata posta la questione di fiducia. Il giudizio con particolare riferimento ai tagli lineari delle agevolazioni fiscali è fortemente negativo:


Manovra iniqua e sbagliata, ai limiti della indecenza, quella che sta per essere varata dal Governo. Bisognava far altro anziché colpire i pensionati e le famiglie a reddito fisso. Ci troviamo davanti ad un'incontrollabile riduzione del potere di acquisto delle famiglie, accentuata ed aggravata dalla manovra economica che potrebbe presentarsi, a fine anno, con una ricaduta negativa sul potere di acquisto di circa 1500 euro. Una manovra alternativa invece, sostengono ancora i consumatori, avrebbe dovuto: aumentare la tassa sulle rendite finanziarie, eccetto titoli di stato, alla media europea del 20%; tassare i patrimoni sopra 2 milioni di euro; lottare contro l'evasione fiscale; prevedere contributi solidaristici da alti redditi; realizzare forti tagli ai costi della politica con l'abolizione Province, l'accorpamento dei piccoli comuni, l'eliminazione dei multi-incarichi, ed il taglio agli stipendi dei manager pubblici.

Sulla necessità della manovra non ci sono dubbi, ma i modi per recuperare risorse, tutti inefficaci nel andare a colpire i cosiddetti "privilegi della casta" e i redditi alti, sono contestati dalle due associazioni dei consumatori.

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