Cassa integrazione in calo a Luglio


La flessione delle richieste per la Cassa Integrazione ordinaria e straordinaria continuano a calare. Le domande autorizzate dall'Inps sono calate del 2,1% nel mese di luglio rispetto a giugno, ma soprattutto il calo diventa rilevante quando si confrontano i dati con lo stesso mese del 2010. Le domande rispetto allo scorso anno sono scese del 28,8% e danno l'idea di un'economia ancora sofferente, ma in miglioramento rispetto allo scorso anno.

Certo le fluttuazioni del mercato finanziario non lasciano tranquilli sulle prospettive dell'immediato futuro. C'è il dubbio che questa "mini" ripresa possa essere bruciata dalle difficoltà degli stati soffocati dai debiti sovrani, una crisi che coinvolge pesantemente le borse. La Cgil fornisce poi un'altra chiave di lettura di questo dato, decisamente meno ottimistica:

Si conferma un trend che porterà le ore di cig autorizzate nel 2011 attorno al miliardo di ore e cioè, dopo due anni di crisi, allo stesso dato del 2009. Sempre bene che la cig cali ma l'ottimismo con cui i dati vengono divulgati è fuori luogo: molte persone continuano a vivere per il secondo o terzo anno consecutivo con una indennità da 700 euro al mese. E poi, che fine hanno fatto le ore di cassa in meno rispetto al 2010? I lavoratori sono rientrati in produzione o, come da più parti ci viene segnalato, si restringe il perimetro occupazionale? La realtà è che l'uscita dalla crisi, nonostante qualche segnale positivo, è ancora lontana e con questo trend il rischio evidente è che questo grande bacino di cassintegrati non sarà tutto riassorbito e transiterà in parte nella disoccupazione: l'aumento della cassa ordinaria inoltre dimostra che nuove aziende sono entrate nel perimetro di crisi.

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