Estate, tempo di vacanze e di truffe

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Con l'arrivo dell'estate aumentano le truffe, spesso a carico delle persone anziane. Alcuni validi consigli per evitarle.Estate, tempo di vacanze e di truffe, purtroppo. Con l’arrivo della bella stagione, infatti, aumentano i raggiri contro i cittadini, sopratutto se anziani. Alcuni giorni fa, la Federconsumatori ha dato alcuni consigli utili su come evitare spiacevoli sorprese.

Il falso incidente
Un evergreen. L’espediente è il solito: di tirare sassi alle auto, fingendo di essere stati urtati per chiedere, in contanti, il risarcimento del danno, così da evitare la denuncia all’assicurazione che costerebbe per il malcapitato l’aumento del premio. Il consiglio è semplice: mai consegnare somme di danaro e chiamare le Autorità competenti.

Parcelle Gonfiate

Avere bisogno di una visita specialistica o di un tecnico per una riparazione può essere caro, soprattutto ad agosto. Trovare artigiani, studi medici aperti è davvero difficile e qualche disonesto se ne approfitta, praticando prezzi esorbitanti. Il consiglio è quello di sempre: il consumatore deve pretendere il preventivo e se questo è troppo alto cercare un altro professionista o tecnico.

Vendite porta a porta
Falsi operatori si recano a casa di cittadini e spacciandosi per dipendenti di aziende conosciute, convincono i malcapitati ad entrare. Le tipologie di truffe sono le più disparate. La più diffusa è quella dell’operatore di una azienda energetica che si presenta nelle case di persone anziane convincendole a sottoscrivere, a loro insaputa, delle offerte commerciali.
La regola è sempre la stessa: non aprire a nessuno e non firmare nulla.

False lettera di riscossione tributi
Potremo definirla la novità dell’estate. Di recente sono state recapitate false lettere che evidenziano errori nelle dichiarazione dei redditi degli anni precedenti, richiedendo il pagamento immediato di sanzioni. Prima di versare qualsiasi somma è necessario verificare con l’Agenzia delle Entrate o presso le società di riscossione la veridicità delle richieste e la legittimità di quanto richiesto.

Via | Federconsumatori

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