La ricetta per uscire dalla crisi delle parti sociali

Pareggio di bilancio nel 2014, costi della politica, liberalizzazioni e privatizzazioni, sblocco degli investimenti, semplificazioni e pubblica amministrazione, mercato del lavoro. Sono questi i sei punti contenuti nel documento comune presentato dalle parti sociali al governo
Pareggio di bilancio nel 2014, costi della politica, liberalizzazioni e privatizzazioni, sblocco degli investimenti, semplificazioni e pubblica amministrazione, mercato del lavoro. Sono questi i sei punti contenuti nel documento comune presentato dalle parti sociali al governo. Sul pareggio, le parti chiedono provvedimenti strutturali capaci di incidere sulle tendenze di fondo della spesa pubblica. Sui costi della politica bisogna anticipare da subito le riduzioni contenute nella manovra.

Secondo le parti sociali occorre inoltre un grande piano di privatizzazioni e liberalizzazioni da avviare subito. Gli investimenti vanno sbloccati con misure eccezionali per le opere già finanziate con risorse pubbliche e private. Su semplificazioni e Pubblica amministrazione bisogna approvare rapidamente i provvedimenti all'esame del Parlamento. Infine per il mercato del lavoro le parti sociali proseguiranno l'impegno per modernizzare le relazioni sindacali.

«È stata definita un'agenda che riprende alcuni di questi punti che abbiamo presentato. Auspichiamo che questi temi vengano affrontati con la necessaria urgenza e straordinarietà che il momento richiede. È un momento grave che va affrontato con la massima determinazione. Sappiamo che parte della crisi viene dalla situazione internazionale, ma sappiamo anche che il problema va affrontato con urgenza nel nostro Paese», ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia dopo il confronto tra governo e parti sociali.

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