Trovare lavoro, un'impresa su due ha assunto per conoscenza

Un'impresa su due nel 2010 ha assunto per conoscenza del candidato. Lo rivela un'indagine targata Unioncamere-ministero del Lavoro, elaborata sulla base delle dichiarazioni delle imprese interpellate.
Un'impresa su due nel 2010 ha assunto per conoscenza del candidato. Lo rivela un'indagine targata Unioncamere-ministero del Lavoro, elaborata sulla base delle dichiarazioni delle imprese interpellate. Si tratta di un canale di reclutamento che ha subito con una crescita sensibile rispetto all'anno precedente, quando a essa ricorreva il 28,7% delle imprese. Il secondo canale è quello legato alle banche dati aziendali, dove vengono conservati i curriculum dei candidati: a esse fanno riferimento il 24,6% delle aziende.

Secondo il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello "il clima economico che stiamo vivendo impone alle imprese grande attenzione nella selezione del personale. In un contesto del genere, il "fiuto" dell'imprenditore e il rapporto di fiducia che può essersi creato tra quest'ultimo e un giovane alla ricerca di lavoro magari in occasione di uno stage o tirocinio diventa premiante ai fini di una assunzione".

Tornando all'indagine si osserva come si riduca considerevolmente la rilevanza della segnalazione da parte di conoscenti e fornitori: se nel 2009 la utilizzava il 21% delle imprese, ad essa ha fatto ricorso solo l'11,9% del mondo produttivo. Calo d'appeal, al contrario, per tutte le modalità che comportano il ricorso a intermediari sia privati, come le società di lavoro interinale, le società di selezione e associazioni di categoria, e Internet, sia istituzionali, quali i centri per l'impiego. Si riduce, infine, di quasi 4 punti percentuali il numero delle imprese che hanno utilizzato i quotidiani e la stampa specializzata per selezionare il proprio personale.

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