Rimborsi fiscali sospesi per 400mila persone

Senza lavoro o pensione sono circa in 400mila a non aver potuto presentare il 730/2013. I Caf sottolineano l’impoverimento del ceto medio popolare che “sta sprofondando, colpito dalla perdita di lavoro”.

Sono circa 400mila le persone senza lavoro, senza sussidio di disoccupazione, senza pensione e quindi senza sostituto d’imposta per effettuare il conguaglio, che non hanno potuto presentare il modello 730/2013. Dovranno presentare l’Unico e potranno avere i rimborsi fiscali non prima di due anni. L’allarme è della consulta dei Centri di assistenza fiscale (Caf) che al termine delle campagna fiscale 2013 denuncia:


questi soggetti, già in una situazione di evidente difficoltà economica, saranno ulteriormente penalizzati perché anziché ricevere il conguaglio a luglio, dovranno aspettare circa due anni per ricevere i rimborsi derivanti ad esempio dagli interessi passivi dei mutui o dalle detrazioni per la ristrutturazione e ancora dalle spese per l’istruzione dei figli o da spese mediche sostenute.

I Caf sottolineano l’impoverimento del ceto medio popolare che:

sta sprofondando, colpito dalla crisi e dalla perdita di lavoro.

A commentare la situazione è anche il presidente delle Acli Giovanni Bottalico secondo cui è necessario introdurre subito:

elementi di equità attraverso leve fiscali. Servono grandi riforme, il processo virtuoso riparte se ripartono i consumi.

Di certo, aggiunge Bottalico:

trovarsi ogni giorno nuove tasse non fa bene al Paese ma soprattutto disorienta in una situazione già difficile.

Secondo il presidente della consulta dei Caf Valeriano Canepari urge allora un intervento ad hoc del governo che modifichi le norme in materia anche perché la crisi economica, le crescenti difficoltà finanziarie e occupazionali fanno crescere il numero di questa tipologia di contribuenti.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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