Alitalia: il call center diventa un 892 a pagamento


Ormai la comunicazione è ufficiale: Alitalia manda in soffitta il vecchio numero 06.2222, che non era un numero verde ma un semplice numero a tariffazione ordinaria. Chiunque poteva chiamare per chiedere informazioni, prenotare un volo o acquistare un biglietto al semplice costo di una telefonata di rete fissa. Dal 23 agosto per qualsiasi operazione bisognerà comporre il numerr 892.010, a tariffazione maggiorata.. Rimane, per consultare l'operatività dei voli, un numero verde, 800 650055.

È vero che molti clienti potranno utilizzare il canale internet, ma rimane il fatto che specie nei piccoli centri di provincia e soprattutto per l'utenza meno "tecnologica" l'alternativa web non è così ovvia: come al solito, ci rimettono le fasce più deboli di clientela.

Non è un caso che cinque associazioni di consumatori abbiano già protestato. Per Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori

La scelta è fortemente discutibile per questioni di metodo e di merito: nel metodo, ogni decisione con impatto diretto sulle tasche dei cittadini avrebbe dovuto coinvolgere le Associazioni dei consumatori firmatarie del recente accordo in tema di conciliazione, per trovare insieme le soluzioni più adeguate. Se l’intento è disincentivare il mezzo telefonico per l’acquisto dei biglietti, a favore delle operazioni on line, si è scelta con tutta evidenza la soluzione più penalizzante per i consumatori, in quanto a parità di servizio offerto, i prezzi decolleranno.

Infatti

ai 6€ di sovrapprezzo per l’acquisto di un biglietto acquistato telefonicamente, si aggiungeranno anche questi ulteriori costi: in pratica, chiamando da rete mobile, a seconda dell’operatore telefonico si spenderà dai 12 ai 15,5 centesimi di euro per lo scatto alla risposta, e da un minimo di 48 centesimi (operatore Tim) ad un massimo di 180 centesimi (operatore H3G-Tre) per ogni minuto di conversazione.

Insomma: mano al portafogli.

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