Aumento dell'età per il pensinamento delle donne frutterà 4 miliardi

Aumento dell'età per il pensinamento delle donne frutterà 4 miliardi
Secondo la Relazione tecnica alla manovra varata dal governo nei giorni scorsi, l'aumento graduale a 65 anni dell'età delle donne per il pensionamento di vecchiaia nel settore privato frutterà un risparmio complessivo in 5 anni, dal 2017 al 2021, di circa 4 miliardi di euro.

L'aumento dell'età partirà dal primo gennaio 2016 e prevede l'allungamento di 1 mese nei requisiti anagrafici necessari per accedere alla pensione per le donne. L'incremento salira' di 2 mesi nel 2017; di 3 mesi nel 2018 (6 mesi rispetto al 2016); di 4 nel 2019 (di 10 mesi rispetto al 2016); di 5 mesi nel nel 2020 (di 15 mesi se rapportato al 2016) e di 6 mesi (di 21 mesi se rapportata al 2016). Dal 2021 al 2007, a regime, incremento resterà di 6 mesi. Per il 2028 l'aumento si ridurrà a tre mesi. Al termine del processo, la differenza con il vecchio regime porterà ad un aumento dell'età di pensionamento per le donne di 60 mesi, 5 anni.

Dal punto di vista dei risparmi la Relazione del governo stima economie alla voce pensioni pari a 112 milioni di euro nel 2017; 320 nel 2018; 565 nel 2019; 1.180 nel 2020 e 1.185 nel 2021.

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