Il nuovo codice del Turismo, le novità

Il nuovo codice del Turismo (decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011), entrato in vigore il 21 giugno scorso, è formato da quattro articoli e da un allegato di 69 disposizioni che cambiano il turismo italiano e, soprattutto, la vita dei turisti.Il nuovo codice del Turismo (decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011), entrato in vigore il 21 giugno scorso, è formato da quattro articoli e da un allegato di 69 disposizioni che cambiano il turismo italiano.

Tra le novità introdotte: il riconoscimento del danno morale da vacanza rovinata, un fondo ad hoc per fruire dei buoni vacanza, nuove regole per proteggere dalle truffe (anche online), più competitività per le imprese turistiche e per l’offerta turistica italiana ecc.

Con il nuovo codice bed & breakfast, motel, campeggi, rifugi alpini e villaggi turistici saranno classificati con le stelle, le stesse che definiscono la qualità degli alberghi. In più, grazie a un sistema di rating che consente la misurazione e la valutazione del servizio, i clienti potranno dire la loro sulla struttura in cui sono stati in vacanza.

A bar, ristoranti e, più in generale, alle imprese che vendono cibi e bevande e che puntano al soddisfacimento delle esigenze del turista, si riconosce il titolo di impresa turistica: in questo modo potranno godere delle agevolazioni fiscali e dei benefici previsti dalla legge.

Per coordinare tutti i soggetti, pubblici e privati, che operano nel settore del turismo, nasce il Comitato permanente di promozione del turismo in Italia, presieduto dal ministro del Turismo.

  • shares
  • Mail