Titoli di Stato | BTP Italia | Emissione 14-17 aprile 2014: ordini per 20 miliardi

Le aste dei titoli di stato del 2014. Emissioni, rendimenti e andamento delle aste precedenti. L'esito del collocamento di aprile del nuovo BTP Italia a 6 anni che offre un tasso minimo garantito dell'1,65% annuo.

Come annunciato ieri, il Tesoro ha chiuso in anticipo (alle 9.40 di stamattina) la seconda fase del collocamento del BTP Italia riservata agli investitori istituzionali, visto l'andamento dell'emissione nel corso delle prime contrattazioni. Sono stati raccolti altri 10,49 miliardi di ordini che sommati ai 10 miliardi raccolti nel mercato retail, fanno oltre 20 miliardi in tutto. Il tasso cedolare annuo definitivo è confermato all'1,65% e sarà pagato in due cedole semestrali.

Sul secondario italiano intanto lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi è stabile sui 160 punti (161 ieri in chiusura) con un rendimento del titolo italiano che scende ai nuovi minimi dall’introduzione dell'euro, al 3,08%. Questo mentre il differenziale Bonos spagnoli-Bund sale a 168 punti base, per un tasso del 10 anni iberico al 3,17%.

Titoli di Stato | BTP Italia | Emissione 14-17 aprile 2014: 10 mld di ordini retail


16 aprile 2014. Il Tesoro chiude il collocamento del Btp Italia per il mercato retail raccogliendo, al termine anticipato oggi alle ore 14.00, 605 milioni di euro che aggiunti ai 9,46 miliardi di euro di ordini del 14 e 15 aprile portano la raccolta complessiva a oltre 10 miliardi, che era poi la soglia target fissata per i piccoli risparmiatori.

Domani 17 aprile sarà invece l'unica giornata dedicata alla sottoscrizione per gli investitori istituzionali, con il Tesoro che anche qui si riserva di chiudere l'offerta prima del regolare termine delle contrattazioni. Secondo quanto dice a Reuters il direttore investimenti di Aletti Gestielle SGR Fabrizio Fiorini:


"L'obiettivo del Tesoro è di 3-5 miliardi, non andranno oltre i 5 miliardi: e dato che il mercato è salito mi aspetto una domanda forte e quindi il collocamento verrà chiuso molto presto".

Il collocamento agli istituzionali dovrebbe chiudersi quindi in tempi brevi.

Tutto questo mentre sul mercato secondario lo spread tra Btp e Bund tedesco a 10 anni chiude a 161 punti base dai 164 di ieri, per un tasso sul decennale del tesoro che scende al nuovo minimo dall'introduzione dell'euro, al 3,096%.

Titoli di Stato | BTP Italia | Emissione 14-17 aprile 2014: 9,46 miliardi di ordini

15 aprile 2014. Nel secondo giorno di collocamento per il mercato retail, il Btp Italia ha ricevuto ordini per 2,74 miliardi che sommati a 6,72 miliardi di ieri fanno 9,46 miliardi di controvalore di contratti sottoscritti. Domani è la terza e ultima giornata riservata al collocamento del nuovo Btp Italia per i piccoli risparmiatori e dal Mef si fa sapere che si ha intenzione di chiudere anticipatamente, alle 14 di mercoledì 16 aprile, il collocamento. L’obiettivo del Tesoro secondo gli analisti era fissato a quota 10 miliardi. Giovedì 17 aprile è invece la giornata destinata all’emissione per gli investitori istituzionali.

Titoli di Stato | BTP Italia | Emissione 14-17 aprile 2014: boom di ordini

AGGIORNAMENTO 14 aprile 2014. Nel primo giorno del collocamento le richieste di acquisto di Btp Italia sono arrivate a 6,72 miliardi di euro per 110.092 contratti siglati, spiega Borsa Italiana. Domani sarà la seconda giornata riservata ai piccoli risparmiatori e visto il boom di ordini di oggi alle 13 di martedì 15 aprile il Tesoro potrebbe chiudere anticipatamente il collocamento.

Titoli di Stato | BTP Italia | Caratteristiche emissione 14-17 aprile 2014

14 aprile 2014. Torna sul mercato il Btp Italia, titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana, che in sesta tranche sarà offerto con una durata di sei anni al posto dei precedenti 4. Il collocamento del Btp Italia, pensato soprattutto per i risparmiatori individuali, si svolgerà dal 14 al 16 aprile per il mercato retail, il 17 aprile sarà invece riservato agli investitori istituzionali.

Il tasso minimo garantito dal nuovo benchmark è fissato all'1,65% ma quello definitivo, cioè il tasso cedolare reale annuo, sarà stabilito al termine del periodo di raccolta degli ordini e non potrà in ogni caso mai essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito. Il Tesoro ha previsto e due emissioni di Btp Italia nel 2014, il codice ISIN dell'emissione di aprile del titolo è IT0005012783.

Le caratteristiche del Btp Italia a 6 anni. Titolo indicizzato all'inflazione calcolata dall'Istat al netto dei tabacchi che prevede cedole semestrali a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’indice dei prezzi al consumo maturato nel semestre. In caso di deflazione la cedola del semestre in corso viene calcolata moltiplicando il tasso cedolare semestrale reale fisso per il capitale nominale non rivalutato garantendo quindi come detto un rendimento minimo pari al tasso cedolare reale semestrale fisso.

Se l'inflazione accelera nei semestri seguenti la rivalutazione del capitale è possibile solo se l'indice torna a superare il livello massimo raggiunto nei semestri precedenti. Il dipartimento del Tesoro conferma per il premio fedeltà l'ammontare fisso pari al 4 per mille lordo da calcolare sull’importo nominale acquistato e non rivalutato corrisposto però solo agli investitori che abbiano acquistato il titolo durante la prima fase del periodo di collocamento e che lo tengono in portafoglio fino al scadenza, il 23 aprile 2020.

Come prenotare l'acquisto del Btp Italia. Tramite gli intermediari: banche, home banking con funzione di trading abilitata o presso gli sportelli di Poste Italiane. La tassazione è al 12,5 per cento come per tutti i titoli di Stato.

Il Tesoro si riserva di chiudere l'emissione con largo anticipo con un preavviso di soli 30 minuti in caso di forte domanda di sottoscrizione. Stamattina sul mercato secondario i titoli di Stato italiani hanno fatto segnare in apertura rendimenti in calo in un contesto geopolitico ancora teso per la crisi in Ucraina, con l'ultimatum di Kiev per la consegna delle armi snobbato dai separatisti ucraini legati a Mosca. Il rendimento del Btp decennale è sceso al 3,20% dal 3,21% di venerdì scorso, per uno spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni che si attesta a 170 punti, da 171 precedente.

Titoli di Stato | Aste BTP di oggi 11 aprile: tassi ai minimi


11 aprile 2014. Il Tesoro ha piazzato stamattina 7,225 miliardi di BTp, su un'offerta compresa fra 5,750 e 7,250 miliardi di euro, con tassi ancora in calo. Sono stati venduti BTp a 3 anni dicembre 2016 per 3,5 mld con cedola all'1,50%, e con un tasso che si è attestato a 0,93% (dall'1,12% di marzo) al minimo storico dall'introduzione dell'euro. La domanda è in leggera flessione, pari a 1,41 volte l'offerta dal precedente 1,45.

Collocati poi 2,5 miliardi del BTp a 7 anni maggio 2021, con cedola al 3,75%, e tasso in discesa al 2,44% dal 2,71% dell'asta precedente, facendo segnare il nuovo minimo di serie per il titolo settennale. Il rapporto di copertura scende a 1,47 da 1,63 precedente.

Il BTp trentennale settembre 2044, con cedola 4,75%, è stato piazzato per un ammontare di per 1,225 miliardi, con un rendimento calato al 4,27% da 4,59% dell'asta di febbraio. La domanda sul titolo di Stato a 30 anni sale a 1,51, da 1,37, e il rendimento è ai minimi da ottobre 2005.

L'analista di Ig Vincenzo Longo a Reuters commenta il buon esito delle aste di oggi:

"Continua l'ondata eccezionale sul breve e anche il risultato del 7 anni ha sorpreso, mentre il 30 anni è andato un po' meno bene. Sul 3 anni il rendimento è sceso addirittura sotto l'1% con una limatura considerevole rispetto ad un mese fa; bene anche il 7 anni con una buona discesa rispetto all'ultima asta, mentre sul 30 anni, in proporzione, la riduzione del rendimento è stata minore. La domanda è risultata solida sul 3 anni ne anche sul 7 anni, anche perché oggi l'offerta era di mezzo miliardo superiore ad un mese fa e perché bisogna tener conto che lunedì prossimo ci sarà il collocamento del nuovo Btp Italia a 6 anni e qualche rischio di sovrapposizione c'era. Meno forte la domanda sul 30 anni, che non ha fatto tutto l'importo, peraltro con un'offerta inferiore rispetto all'ultima asta, segno che sulla parte extra lunga qualche cautela ancora c'è, con una conseguente netta tendenza all'irripidimento della curva italiana".

Titoli di Stato | Aste BTP 11 aprile 2014: caratteristiche dell'emissione


9 aprile 2014. Ieri sera a mercati continentali chiusi il dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato che venerdì 11 aprile 2014 si terranno le aste dei titoli di stato italiani sulla media e lunga scadenza. Importante banco di prova per confermare la ritrovata fiducia neli titoli del nostro debito pubblico.

In dettaglio verranno collocati Btp a 3 anni, con scadenza il 15/12/2016 e cedola all'1,50% per un'offerta compresa tra 3 e 3,5 mld (settima tranche), l'ottava tranche del Btp 7 anni (da 0,75 a 1,25 miliardi) con scadenza l'1/05/2021 e cedola al 3,75% e l'ottava tranche del Btp a 30 anni con scadenza l'1/09/2044 e cedola al 4,75%.

La data di regolamento è prevista quattro giorni dopo l'asta. Le provvigioni sono dello 0,15% per il titolo obbligazionario a 3 anni, dello 0,30% per il 7 anni e 0,40% per il titolo a 30 anni. Il codice Isin del Btp triennale è IT0004987191, del settennale IT0004966401 e del trentennale IT0004923998.

Titoli di Stato | Aste BTp di oggi 13 marzo: tassi in calo

Il Tesoro dopo il buon esito dell'asta BoT di ieri fa il pieno anche oggi nelle aste di medio-lungo termine, importante banco di prova dei mercati, collocando BTp per complessivi 7,75 miliardi.

Sono stati venduti 3,5 miliardi di BTp a 3 anni a un tasso dell'1,12% (da 1,41% precedente), il nuovo minimo record. Buona anche la domanda, oltre i 5 miliardi. Piazzati anche BTp a 7 anni per il massimo della forchetta offerta, 2 miliardi, contro una domanda di 3,3 mld. Anche qui il rendimento loro è il calo rispetto all'analoga asta precedente, -31 punti base, per attestarsi al 2,7% (dal 3,02% del mese scorso).

Sono stati poi assegnati 1,5 miliardi di BTp 15 anni a un tasso lordo del 3,85%, dal 4,26% di gennaio, e 750 milioni del BTp a 30 anni febbraio 2037, fuori corso d'emissione, a un rendimento del 4,01% lordo.

Se il calo dei tassi continuerà ne beneficeranno ovviamente le casse dello Stato e pagando meno interessi sul debito si potrebbero sbloccare risorse utili a rilanciare l'economia, secondo quanto detto ieri dal presidente del Consiglio.

Sul secondario italiano dopo le aste, lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni, si aggira leggermente sotto i 180 punti base, per un rendimento del BTp al 3,39%.

Titoli di Stato | Aste BTp del 13 marzo 2014

12 marzo 2014. Domani il dipartimento del Tesoro del Mef mette in asta titoli di Stato sulla scadenza di medio-lungo termine. Saranno offerti Buoni poliennali del Tesoro triennali, settennali, a 15 e 30 anni, per complessivi 7,75 miliardi di euro. Vediamo in dettaglio le caratteristiche dei BTp in asta il 13 marzo ricordando che la prenotazione da parte degli investitori deve essere fatta entro oggi.

Partiamo dal BTp a 3 anni offerto in quinta tranche (codice Isin IT0004987191) per un importo massimo di 3,5 mld di euro. La cedola annuale è all’1,5%. In asta anche il Btp a 7 anni in sesta tranche, per 2 miliardi massimo, con codice Isin IT0004966401, e cedola annuale del 3,75%.

L'offerta della 14esima tranche del BTp a 15 anni, per un importo massimo di 1,5 miliardi, prevede invece una cedola annua al 4,75% (codice Isin IT0004889033). Chiudiamo con la 22esima tranche del Btp a 30 anni, codice Isin IT0003934657, per 750 milioni di euro massimo e una cedola annuale del 4%.

Titoli di Stato | Aste BTP 5 e 10 anni del 27 febbraio, tassi ai minimi

27 febbraio 2014. Il Tesoro chiude con il botto le aste di titoli di Stato del mese di febbraio, collocando stamattina tutti gli 8,5 miliardi di BTp sulla media lunfa-scadenza offerti: 3 miliardi di BTP a 5 anni e 4 miliardi di BTP a 10 anni. Il rendimento per il quinquennale è sceso al minimo storico del 2,14%, contro il 2,45% della precedente asta, con la domanda che è stata pari a 1,6 volte l'offerta, in crescita da 1,42 volte del precedente collocamento.

Il tasso del Btp decennale è sceso invece al 3,42%, al minimo dal 2005, a fronte del 3,81% dell'asta precedente. La domanda è stata pari a 1,58 volte l'offerta.

Sul mercato secondario lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali che già prima dell'asta era sui 190 punti base si mantiene stabile dopo il collocamento con rendimento del 10 anni italiano che scende al 3,47%, ai minimi da dicembre 2005.

Sempre stamattina sono stati ben collocati anche i CcTEu aprile 2018, per 1,033 miliardi, con rendimento sceso a 1,43% dal 2,48% dello scorso settembre, e i CcTEu novembre 2018, di cui sono stati venduti 967 miliardi di euro con rendimento in calo all'1,56% dall'1,79% dell'asta del 30 gennaio scorso.

Titoli di Stato | Aste BTP e CCTEu del 27 febbraio 2014, l'offerta del Tesoro

25 febbraio. Giovedì 27 febbraio 2014, il Tesoro mette in asta BTp e di CcTeu sulla scadenza medio-lunga, con data di regolamento fissata 4 giorni dopo. L'asta supplementare, riservata agli specialisti in titoli di Stato, si chiude invece alle 15.30 del 28 febbraio del 2014.
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Nel dettaglio il dipartimento del Tesoro del Mef, a conclusione della settimana di aste dei titoli del nostro debito pubblico, offrirà la terza tranche del BTp a 5 anni, con scadenza 1 maggio 2019. L’importo è compreso tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro. E ancora, sarà in asta la prima tranche del BTp 10 anni, con scadenza settembre 2024, per un importo tra 3,5 e 4 miliardi di euro massimo.

In asta sempre il 27 febbario, anche la 15esima trance del CCTEu a 5 anni per un importo tra di 1 e 3 miliardi di euro e la 19esima tranche del CCTEu con scadenza 15 aprile 2018 per una forchetta compresa tra uno e massimo 2 miliardi di euro.

I CCTEu sono certificati di credito del Tesoro indicizzati al tasso di interesse interbancario euribor 6 mesi più uno spread variabile compreso tra 0,6 per il breve periodo e 1,0 per le scadenze più lunghe.

Titoli di Stato | Aste BTp del 13 gennaio: tasso ai minimi per la scadenza triennale

13 gennaio 2014. Il Tesoro fa il botto con il collocamento nell’asta di oggi di tutti e 4 i miliardi del nuovo BTp a 3 anni, con il rendimento che scende all'1,51%, il minimo storico dall'ingresso dell'Italia nell'euro. Non male la domanda anche se in calo, per un rapporto di copertura di 1,3 contro 1,8 dell'asta precedente.

Ben superato anche il banco di prova, più insidioso, sulle scadenze di medio-lungo termine. L’asta di BTp a 7 anni ha visto collocato il massimo dell’offerta prevista, per 2,5 miliardi, con un rendimento medio del 3,17%. La prima offerta del titolo settennale rinvia all'emissione via sindacato di ottobre 2013 con un tasso del 3,761%. Venduti anche BTp a 15 anni per 1,695 miliardi con tasso in calo al 4,26%, dal 4,59% della precedente asta di ottobre.

Sul mercato secondario dopo le aste dei nostri titoli di Stato lo spread tra BTp e Bund tedesco a 10 anni viaggia su 207 punti base, scendendo dai 210 di avvio giornata, con il rendimento del decennale del Tesoro stabile al di sotto del 4%, al 3,91%.

Titoli di Stato | Aste BTp a 30 anni e CCTeu a 5 anni: rendimenti su

11 luglio 2013 - Due giorni dopo il taglio del rating sovrano dell’Italia da parte di Standard e Poor’s a BBB, appena due gradini sopra il livello junk (spazzatura) c’è da registrare una almeno parziale delusione per le aste BTp di stamattina. Il tesoro non è riuscito a piazzare tutta l’offerta prevista nemmeno per il BTp a 30 anni, importante cartina di tornasole del sentiment degli investitori: sono stati collocati bond per 1,461 miliardi a un tasso, in salita, del 5,19%, e un rapporto di copertura, in calo, a 1,30.

A rendere più diffidenti gli investitori verso i titoli italiani a più lunga scadenza anche le tensioni politiche nella maggioranza che sostiene il governo, dopo che la Cassazione ha anticipato al 30 luglio l'udienza del processo Mediaset, e le preoccupazioni sul futuro ancora critico dell'economia italiana.

Sempre stamattina sono stati collocati CCTeu a 5 anni al tasso del 2,68%, in crescita dal precedente 2,61%, per un valore di 1,5 miliardi di euro, mentre il rapporto di copertura è salito a 1,70 volte, da 1,46.

Il Tesoro ha collocato in tutto 6,35 miliardi di euro di titoli, l’obiettivo era di piazzare dai 5 ai 6,5 miliardi. Lo spread BTp/Bund tedeschi decennali dopo l'asta è tornato sopra quota 290 punti base.

Titoli di Stato | Asta BTp a 3 anni 11 luglio: collocati 3,385 miliardi, tassi in calo


Il Tesoro ha collocato nell'asta odierna 3,385 miliardi di Btp triennali, poco meno del massimo offerto pari a 3,5 miliardi. I tassi sono in lieve calo al 2,33% dal 2,38% precedente. Il rapporto di copertura rimane invece stabile rispetto alla precedente asta, uguale a 1,34 volte l'importo offerto.

Titoli di Stato | Asta BTp e CCTeu dell'11 luglio: caratteristiche dell’offerta


Domani 11 luglio 2013 il Tesoro mette all’asta BTp a 3 anni, settima tranche, con scadenza 15 maggio 2016 per un importo tra 3 e 3,5 miliardi, e BTp a 30 anni con scadenza 1 settembre 2044, per un importo compreso tra 1 e 1,5 miliardi.

Il tasso di interesse annuo lordo del Btp maggio 2016 (ISIN: IT0004917792) è al 2,25%, quello del Btp settembre 2044 (ISIN: IT0004923998) è al 4,75%.

Sempre per domani il Tesoro ha fissato l’asta per la quinta tranche del CCTeu con scadenza 1 novembre 2018 per un importo tra 1 e 1,5 miliardi di euro. Si tratta di un titolo obbligazionario a tasso variabile ma indicizzato al tasso di interesse interbancario Euribor 6 mesi più uno spread che può andare dallo 0.6 (breve periodo) all'1.0 per le emissioni a più lunga scadenza. Per i Certificati di Credito del Tesoro in asta domani il tasso d’interesse semestrale lordo sarà uguale al tasso Euribor a sei mesi maggiorato dell’1,8%; il tasso cedolare semestrale è pari all’1,082%.


L’esito delle aste sui titoli di Stato a medio e lungo termine ci dirà se e come i mercati hanno assorbito il taglio del rating sul debito sovrano dell’Italia da parte di Standard e Poor’s. L'asta BOt a 12 mesi di stamattina ha fatto segnare un rapporto di copertura in crescita (la domanda tiene) ma anche tassi in salita, sopra l'1%.

Titoli di Stato: asta BTP a 5 e 10 anni del 27 giugno | Tassi in aumento, collocata tutta l’offerta



27 giugno 2013 - Il Tesoro ha collocato tutta l’offerta di Btp a 5 e 10 anni per 5 miliardi di euro (2,5 mld a titolo) ma ha dovuto offrire un tasso più alto sia per il decennale che per la scadenza quinquennale. Il rendimento medio del Btp a 10 anni è salito al 4,55% dal 4,14% dell'asta precedente, a maggio, come era atteso, vista la fase di forte turbolenza registrata nell’ultima settimana sui mercati dopo che la Fed ha deciso di indebolire il suo piano di sostegno all’economia già nel 2013. Il rapporto di copertura sul decennale è comunque aumentato a 1,46 da 1,38 precedente, segno di una certa appetibilità del titolo.

Sul Btp a 5 anni il tasso è invece salito al 3,47% dal 3,01% di maggio ma il rapporto di copertura è calato a 1,30, da 1,40 precedente. Dopo le aste lo spread Btp decennali-Bund tedeschi equivalenti è sceso a 283 punti base, con tasso sul decennale del Tesoro calato al 4,56%.

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