ENI lancia nuovo bond a tasso fisso a 10 anni

Il rating di Eni relativo al debito di lungo termine è A3 con outlook negativo per Moody's e A con outlook negativo per Standard & Poor's.

ENI dà mandato per il collocamento di una nuova emissione obbligazionaria a 10 anni a tasso fisso sull'Euromercato nell'ambito del suo programma di Euro Medium Term Notes. Le banche che dovranno occuparsi del collocamento del bond sono Banco Santander, Bnp Paribas, JP Morgan Securities, Merrill Lynch International, UniCredit Bank.

L'emissione è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione di ENI il 30 maggio scorso allo scopo di:

mantenere una struttura finanziaria equilibrata in relazione al rapporto tra indebitamento a breve e a medio-lungo termine e alla vita media del debito di ENI.

Il prestito, destinato agli investitori istituzionali, sarà collocato compatibilmente con le condizioni di mercato - fa sapere la Spa controllata dal Tesoro e dalla Cassa depositi e prestiti per oltre il 30% - e poi quotato alla borsa di Lussemburgo. Il rating di ENI relativo al debito di lungo termine è A3 con outlook negativo per l'agenzia Moody's e A sempre con outlook negativo per Standard & Poor's.

Intanto a Piazza Affari il titolo del Cane a sei zampe va giù fino a perdere l’1,25% a 15,77 euro dopo che Goldman Sachs e Banca Akros hanno ridotto il target price da 20 a 19 euro (neutral) e da 22,50 a 22 euro (buy). La revisione della banca d'affari Goldman Sachs arriva dopo la riduzione delle stime di utile, tenendo conto del contesto macro e specialmente del calo del prezzo del petrolio. La revisione di Banca Akros segue invece l'abbassamento del target price di Saipem, portato da 20 a 16,1 euro, dopo il secondo profit warning lanciato dalla controllata di ENI nel 2013.

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