Tassa di soggiorno, quanto inciderà sulle nostre future vacanze?

Da pochi giorni è stata introdotta a Venezia la cosiddetta tassa di soggiorno, che tuttavia già da qualche tempo è presente in città come Roma, Firenze, Bordighera e Otranto.Da pochi giorni è stata introdotta a Venezia la cosiddetta tassa di soggiorno, che tuttavia già da qualche tempo è presente in città come Roma, Firenze, Bordighera e Otranto. Tale possibilità, prevista con il decreto sul Federalismo fiscale, acconsente ai Comuni italiani di introdurre questo nuovo balzello a carico dei turisti per riequilibrare le casse municipali.

L'aggravio per i turisti si applica per i primi cinque giorni di permanenza. Va dai 5 euro per gli hotel a cinque stelle in centro storico ai 3 centesimi di un campeggio a una stella in terraferma. La tassa è destinata a finanziare interventi in maniera di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali, i servizi pubblici locali.

Ecco quali sono le città principali che hanno adottato o adotteranno l'imposta di soggiorno e quale sarà l'importo che dovranno pagare i turisti (l'elaborazione è tratta da Italia Oggi):

° Venezia, dal 24 agosto 2011: dai 3 centesimi ai 5 euro;
° Padova, dal 1 settembre 2011: da 1 a 3 euro;
° Milano, dal 1 gennaio 2012: possibile introduzione per alberghi a quattro e cinque stelle;
° Torino, dal 2012: 2 euro (di media);

Località turistiche:
° del Piemonte, dal 2012: da 1 a 4 euro;
° Bordighera, dal 1 luglio 2011: da 1 a 5 euro;
° Firenze, dal 1 luglio 2011: da 1 a 5 euro in base alle stelle della struttura ricettiva;
° Roma, dal1 gennaio 2011: da 1 euro per i campeggiatori a 3 euro per l'alloggio negli alberghi a quattro o cinque stelle.

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