Istat, maggiore decisione contro l'evasione

L'Istat ricorda la necessità di combattare in maniera più decisa l'evasione fiscale
L'Italia potrebbe affrontare ''con maggiore decisione'' il fenomeno dell'evasione fiscale e conseguire ''piu' facilmente, rispetto ai partner internazionali, un'importante riduzione dei costi sociali dell'intervento di consolidamento fiscale e un riequilibrio strutturale del carico fiscale tra le diverse categorie di cittadini''. Lo afferma il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, intervenendo in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato nell'ambito dei lavori sulla manovra.

L'Italia, ricorda il presidente, ''si caratterizza per una più elevata quota di economia sommersa, cui corrisponde una significativa perdita di gettito fiscale e contributivo. Tale discrepanza tra carico fiscale 'effettivo' e carico fiscale 'legale' comporta importanti effetti distributivi ed alimenta un senso di ingiustizia nei confronti dell'azione dello Stato da parte di alcune categorie''.

Giovannini torna a elencare gli interventi necessari per contrastare l'evasione, già messi nero su bianco nel rapporto del gruppo di lavoro sull'economia non osservata. In particolare si propone di: ridurre e dei margini di discrezionalità dei singoli governi nel varare condoni in materia fiscale e contributiva; ridurre il numero di partite Iva, rafforzare il contrasto d'interessi.

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