Nella lotta all’evasione il fisco arruola i Comuni ai quali andrà una quota degli incassi e, per favorire i controlli, potranno decidere di rendere pubblici i redditi dichiarati dai loro cittadini.
Sono alcune delle misure in arrivo sulla manovra economica che, proprio attraverso queste nuove norme punta a compensare la perdita del gettito di circa 1,5 miliardi che sarebbe dovuto derivare dalla norma sulle pensioni.
I provvedimenti allo studio dovrebbero prevedere un inasprimento delle norme della lotta all’evasione ed un coinvolgimento dei Comuni. Tra le ipotesi ci sarebbe anche la possibilità che gli enti locali possano pubblicare gli elenchi dei redditi dichiarati dai contribuenti. Attualmente, invece, i comuni hanno a disposizione i volumi con i redditi dei propri cittadini che devono mettere a disposizione solo a chi li richiede.
Secondo i sostenitori della norma la pubblicazione on line dei redditi favorirebbe una sorta di controllo sociale sul territorio, che passa attraverso anche l’accesso ai servizi resi a chi ha redditi piu’ bassi. Ma i dubbi di legittimità non mancano.
Via Ansa.
Dona_84
01 set 2011 - 11:07 - #1beh…credo che così si corra il rischio di essere preso un po’ di mira da truffatori, ladri, usurai e al sud dal famosissimo pizzo….”andiamo a cercare chi c’ha parecchi soldi da spendere”…. oppure…”cerco un buon maritino…andiamo a vedere dove conviene lanciarmi”… secondo me sono dati sensibili che sarebbe bene non rendere pubblici!!
elpyscampeador
01 set 2011 - 13:57 - #2oltre al fatto ad essere inutili. Se uno è evasore, pubblicando il suo reddito non lo scopri sicuramente.
Sempre ottime idee dalla nostra casta politica…