Dal 1 febbraio 2011 sono state introdotte nuove norme sul telemarketing. Iscrivendosi al Registro Pubblico delle Opposizioni agli utenti dichiarono esplicitamente il proprio diniego a ricevere chiamate promozionali.
L’iscrizione al Registro è gratuita e revocabile in qualunque momento, ma sopratutto è l’unico modo per evitare il elemarketing dopo che la legge ha abolito il meccanismo che impediva le comunicazioni promozionali salvo esplicita richiesta a riceverle.
L’iscrizione è possibile nei seguenti modi:
a) compilando il modulo elettronico sul sito www.registrodelleopposizioni.it;
b) chiamando il numero verde 800.265.265 ;
c) inviando il modulo predisposto all’indirizzo di posta elettronica abbonati.rpo@fub.it;
d) inviando la raccomandata al seguente indirizzo: Gestore del Registro Pubblico delle Oppoaizioni Abbonati. Ufficio Roma Nomentano, Casella Postale 7211, 00162 Roma;
e) spedendo detto modulo al fax allo 06.54224822.
L’iscrizione nel Registro è effettuata entro il giorno lavorativo successivo alla richiesta. Affinché l’iscrizione sia completamente efficace potrebbero trascorrere sino a 15 giorni dalla richiesta.
Via PMI.
Simbiant
15 set 2011 - 12:32 - #1no, è ora che vada in galera a calci nelle palle!
Massimo Esposito
15 set 2011 - 13:26 - #2Io l’ho fatta nel mese di febbraio, c’è stato un ipocrita riduzione delle chiamate per un paio di mesi, ma a partire da settembre è ricominciato il bombardamento giornaliero; mi sa di presa per i fondelli. Tra l’altro facendolo sul web risulto anche iscritto, ma le telefonate continuano giornaliere…
kasdhjna
15 set 2011 - 16:52 - #3Io ho fatto la richiesta on-line a marzo e da 3/4 mesi la cosa funziona. Sono molto contento poichè era veramante una spremuta di palle!
Nadia64
18 set 2011 - 23:35 - #4Grandissima, enorme fregatura!!! Io non compaio sull’elenco telefonico, ragion per cui mi impediscono di iscrivermi al Registro delle opposizioni. Il fatto di non essere sull’elenco, però, non mi pone affatto al riparo dalle telefonate promozionali. C’è ancora qualcuno che pensa che le aziende prendano i nostri nomi dall’elenco telefonico? L’abbiamo capito o no che esiste un commercio di interi database di dati personali, in barba alla privacy?