Saldi estivi 2013: partenza in sordina a Roma e Milano

In controtendenza Torino: gli sconti fino al 70% già da questa mattina hanno attirato la gente nei negozi del centro. A Napoli, dove i saldi sono iniziati il 2 luglio, Confesercenti parla di flop.

Inizio in sordina per i saldi estivi 2013. A Roma e a Milano stamattina in giro turisti e stranieri ma poche code fuori dai negozi e nei centri commerciali. Nella capitale, Federmoda, associata di Confcommercio, registra un avvio in affanno nel primo giorno di vendite in saldo pur considerando l'effetto fine settimana al mare. Il presidente Massimiliano De Toma dice:

"Purtroppo partiamo già da stime iniziali negative. Noi auspichiamo che il dato delle vendite nei saldi estivi si attesti a un -10%, massimo meno -15% rispetto allo scorso anno, non di più. La crisi economica continua a farsi sentire e le persone comprano sempre con più difficoltà, anche a fronte di sconti da subito molto elevati”.

E ancora:


“Registriamo una differenza tra i negozi multi-brand, che sono più in sofferenza, rispetto ai monomarca che tengono di più. Resta ovviamente poi anche il distinguo tra i negozi del centro e la periferia romana, che non viene aiutata neanche dal turismo".

Secondo il Codacons a tenere è solo l’alta moda:

"Quantitativamente a Roma le riduzioni nelle vendite rispetto agli sconti estivi del 2012 variano dal 15 al 20% colpiti dal calo degli acquisti operato dai consumatori soprattutto i piccoli negozi e le periferie, mentre le boutique d'alta moda del centro tengono il passo rispetto agli anni passati, grazie soprattutto ai turisti stranieri, che risultano i più propensi a fare compere nel nostro paese".

La crisi di liquidità con cui fanno i conti le famiglie italiane, ormai costrette a risparmiare anche su pane e pasta, fa sentire tutto il suo peso. Il presidente dell'associazione dei consumatori Carlo Rienzi osserva:

"I romani che oggi hanno scelto di andare per saldi, si sono limitati ad osservare le vetrine e, rispetto agli anni passati, valutano con maggiore attenzione i propri acquisti. Il budget da dedicare agli sconti di fine stagione si è praticamente dimezzato rispetto a pochi anni fa, con la conseguenza che oggi si compra solo ciò che si ritiene indispensabile o ci si limita ad acquisti di valore ridotto (a Roma al momento la media degli acquisti è di 33 euro a persona), come dimostrano i dati negativi che abbiamo registrato nella prima giornata di saldi".

Anche in via del Corso a Roma, come nel quadrilatero della moda a Milano file ai negozi non se ne sono viste. Fatta eccezione per qualche boutique che però ha contingentato gli ingressi solo per motivi di sicurezza o di igiene. Nel capoluogo lombardo più affollato corso Buenos Aires, meta tradizionale dello shopping.

E non va meglio a Napoli dove nonostante i saldi siano partiti da quattro giorni le vendite restano al palo. In controtendenza Torino: secondo le previsioni dell'Ascom ogni famiglia spenderà mediamente 200 euro circa, grazie agli sconti fino al 70% che già da questa mattina hanno attirato non poca gente nei negozi del centro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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