IMU: arriva la stangata sulle villette?

Maggioranza in fibrillazione sull'IMU dopo la presa di posizione del FMI. Allo studio del governo una stangata sui proprietari di villini o l'aumento della detrazione fino a 600 euro.

Le frizioni nella maggioranza in merito al superamento dell’attuale regime sulla tassazione immobiliare continuano.

Il premier Enrico Letta ieri assicurava che il governo entro fine agosto porrà mano alla materia, cercando, invano, di placare la polemica sorta dopo che il Fondo monetario internazionale si è espresso favore del mantenimento dell'IMU sulla prima casa. Il Pdl incrocia il tiro e ribadisce che il suo sostegno al governo di larghe intese è condizionato all’abolizione dell’odiata imposta sull’abitazione principale.

Nell’attesa del vertice di maggioranza di mercoledì prossimo l’ex ministro della Funzione pubblica e attuale capogruppo del Popolo della libertà alla Camera Renato Brunetta scalda i motori:?

"Solo con una terapia d'urto di questo tipo si può finalmente invertire la rotta".

Brunetta spiega:

“l'eliminazione dell'Imu sulla prima casa dal 2013 farà ripartire da subito la domanda, i consumi, e con essi il settore edilizio, il mercato immobiliare e tutto l'indotto, anche con riferimento agli affitti"

Gli fa eco il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi, sempre in quota Pdl:

“L’abolizione dell’Imu sulla prima casa è una priorità, ma non credo che Saccomanni abbia chiesto un “aiutino” all’Fmi, piuttosto bisogna considerare che in Italia l’80 per cento dei cittadini è proprietario di una casa a differenza di altri paesi”.

Il Pd è per una rimodulazione più selettiva dell'imposta. Secondo il vice ministro all’Economia Stefano Fassina l'IMU sarebbe da abolire solo sulle abitazioni di valore basso o medio in modo da permettere, con i 2 miliardi provenienti dalle prime abitazioni di livello alto, di reperire fondi per evitare l'aumento dell'Iva dal 21 al 22%.

L’ultima ipotesi sul tavolo dell’esecutivo, scrive oggi la Repubblica, sarebbe quella di far pagare l’IMU solo se l’imposta supera i 600 euro. Così facendo pagherebbero principalmente i proprietari di villette (circa 1 milione e 300mila abitazioni a schiera o bifamiliari) e 9 italiani su 10 rimarrebbero esenti dal versamento. Ma si valuta anche l'aumento della detrazione fino a 600 euro per famiglia.

© Foto TMNews

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