I lavori stagionali più curiosi (prima parte)

La classifica dei dieci lavori stagionali più curiosiCome noto, il lavoro stagionale si intende quell'attività che si svolge in modo continuativo in un determinato periodi di tempo. La normativa esistente prevede che coloro che svolgono questo tipo di attività godono di un diritto di precedenza in caso di nuove assunzioni e usufruiscono del periodo di ferie in proporzione alla durata del contratto.

Purtroppo, però, le retribuzioni sono assai inferiori alla media. Ma quali sono le attività più curiose? Eccole.

Maciullazione e stigliatura della canapa

A inizio Novecento l'Italia era la seconda nazione al mondo per quantità di canapa tessile prodotta, successivamente l'interesse per la canapa diminuita. La canapa viene raccolta ai primi di agosto, per poi essere macerata e stigliata tra i mesi autunnali e quelli invernali. In Italia la sua lavorazione è diffusa soprattutto in Emilia Romagna (in particolare nel Ferrarese) e in Campania.

Allevamento bachi da seta, cernita, ammasso e stufatura dei bozzoli

Avviene prevalentemente nei mesi di giugno-luglio, quando il clima cominciava a scaldarsi e favoriva l'allevamento dei bachi da seta. A quel punto si lavorano i campi per favorire la produzione del gelso, principale nutrimento dei bachi.

Sgusciatura e insaccamento delle nocciole
Questo lavoro stagionale si concentra in Piemonte, tra Cuneo, Asti e Alessandria. La raccolta delle nocciole viene eseguita quando i frutti si staccano spontaneamente dalle piante, cioè tra agosto e settembre. Nella maggior parte dei noccioleti, la raccolta è ormai meccanica. Dopo questa fase, il raccolto viene portato nelle aziende che si occupano della sgusciatura. Qui viene utilizzata manodopera stagionale.

Scuotitura, raccolta e sgranatura delle pigne
E' un mestiere assai diffuso in Toscana e nella zona di Ferrara. Ancora oggi sono impiegati abili arrampicatori che raccolgono questo frutto, molto richiesto dal mercato estero per i pinoli che contiene.

Lavorazione del falasco e del sommacco
Il falasco è una pianta erbacea della zona mediterranea. E' molto utilizzato in Sardegna per impagliare sedie, costruire capanne e rinforzare la copertura delle case dei contadini. Il sommacco è invece un arbusto presente sia in zone continentali che mediterranee. Oggi, soprattutto in Sicilia, è usato come pianta da rimboschimento.

Lavorazione sughero
Il processo produttivo del sughero inizia con l'estrazione della corteccia dalle querce. Tale attività è denominata "scorzatura" o "decortica". I pezzi di corteccia vengono poi trasferiti nello stabilimento per la trasformazione, che inizia dopo un periodo di stagionatura di molti mesi, al termine del quale vengono appiattiti e alleggeriti tramite l'immersione in acqua bollente.

Via Yahoo

  • shares
  • Mail