Piazza Affari chiude in deciso rialzo. Effetto Grecia positivo per i listini UE

Il differenziale Btp-Bund chiude in calo a 268 punti base.

Piazza Affari chiude in deciso rialzo come il resto delle borse continentali dopo che la troika (Ue, Bce, Fmi) è ormai prossima allo sblocco dell’ultima rata del prestito concesso alla Grecia. Oltreoceano, Wall Street ha aperto in rialzo. Ad avere un effetto rassicurante sugli investitori anche le parole del presidente della Bce Mario Draghi che, in una audizione alla commissione per gli Affari monetari del parlamento Ue, oggi ha ribadito: l’economia dell’eurozona è ancora troppo debole, pensare a tassi di riferimento più alti oggi sarebbe una follia, perché avrebbero un effetto destabilizzante.

La borsa di Milano chiude con l'indice Ftse Mib in progresso dell'1,40% a 15.759,64 punti e l'AllShare in crescita dell’1,27%. In evidenza tra i bancari soprattutto Mps (+6,3%) e Mediolanum (+3%); tra gli industriali bene Fiat (+2,6%) a seguito dell’annuncio dell'esercizio dell'opzione sull'acquisto della terza tranche di azioni di Chrysler, finora in mano a Veba. Si tratta del 3,3% circa, che fa salire il Lingotto al 68,49% del capitale.

La borsa di Francoforte, maglia rosa tra i maggiori mercati europei, incassa un +2,08%, Londra guadagna l'1,17%, Parigi l'1,86% e Madrid sale dell‘1,9%.

Il differenziale Btp-Bund chiude come da apertura, a 268 punti base, con tasso del Btp al 4,37%.

Borse: l’Europa rimbalza. Asia in calo

Aprono la settimana in positivo le maggiori borse europee, rimbalzando dopo i forti ribassi registrati venerdì scorso. I principali mercati asiatici invece hanno archiviato la seduta di lunedì in calo in scia ai crescenti timori sul settore cinese del credito. A pesare in realtà è anche la possibile riduzione degli stimoli all'economia da parte della Federal reserve, che dopo i buoni dati sull'occupazione Usa, potrebbe interrompere prima del previsto il suo programma di quantitative easing, lasciando i mercati a corto di liquidità.


Il clima sui listini del Vecchio continente si è fatto più sereno solo dopo che nel fine settimana sono arrivate rassicuranti dichiarazioni sul raggiungimento di un’intesa sulla nuova tranche di aiuti alla Grecia. Piazza Affari guadagna in avvio lo 0,65%. In evidenza dopo i primi scambi Stm, Saipem (entrambe sopra il 2%) e Mediolanum (+2%).

Sul secondario italiano lo spread Btp-Bund apre in calo a 268 punti base, dai 270 di venerdì, con rendimento del decennale del Tesoro al 4,3%.

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