Caso Rcs, Consob chiede lumi a Fiat e convoca Della Valle

Consob vuole vederci chiaro sull’evoluzione della situazione che sta ridisegnando il profilo azionario di uno dei principali gruppi editoriali italiani

La Conosb, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, chiede lumi sul caso Rcs e – nel giorno in cui il presidente Giorgio Napolitano respinge ogni richiesta di intervento sulla contesa che sta ridisegnando il profilo azionario di uno dei principali gruppi editoriali italiani – convoca Diego Della Valle e chiede chiarimenti alla Fiat.

Negli scorsi giorni il patron di Tod’s si era detto pronto a salire oltre il 20% e aveva esortato gli altri soci a fare un passo indietro, scrivendo una lettera aperta al presidente della Repubblica. Fiat dovrà invece chiarire a breve per quale motivo la partecipazione in Rcs sia considerata “strategica” dall’ad Sergio Marchionne, essendo quello automobilistico il core business del Lingotto.

Il rafforzamento di Fiat all’interno di Rcs andrebbe a suffragare le voci di corridoio secondo le quali sarebbe prossima la fusione fra Corriere della Sera e La Stampa, con la creazione di un solo grande quotidiano e il ridimensionamento del secondo che diventerebbe redazione torinese del primo.

Fiat – detentrice del 10% - aveva annunciato a sorpresa, la scorsa settimana, il raddoppio della partecipazione, portandosi al 20,13%. Diego Della Valle, possessore dell’8,8% si era detto disponibile a rilevare l’intero inoptato, vale a dire l’11% del nuovo capitale sociale.

In atto non c'è, per quanto mi riguarda, nessuna disputa o competizione personale con alcuno; è mia ferma convinzione che in un Paese democratico la stampa debba essere indipendente e libera di esprimere le proprie opinioni senza vincoli o pressioni, e nel caso specifico del gruppo Rizzoli, bisogna evitare che chiunque tenti di prenderne il controllo per poterlo poi utilizzare come strumento di pressione,

aveva scritto Della Valle.

L'investimento in Rcs é strategico perché siamo azionisti (di Rcs) da tantissimo tempo. Abbiamo fatto il nostro dovere, lo abbiamo fatto in maniera disciplinata e molto seria, era uno sforzo necessario per dare stabilità all'azienda, che rappresenta molto per questo Paese, cosa che ora mi aspetto anche da parte degli altri azionisti, incluse le banche. Rcs ha bisogno di capitali e Fiat sta facendo la sua parte,

ha chiarito Marchionne.

Ora l’Antitrust ha aperto un dossier, “al momento solo a fini informativi” ha detto Giovanni Pitruzzella, presidente dell’ente di vigilanza.

Via | Sole 24 Ore

Foto © Getty Images

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