Carburanti: nuovi rincari per i prezzi di benzina e gasolio

Gli aumenti dei prezzi dei carburanti alla pompa, causati dall’incremento delle quotazioni dei prodotti raffinati, proseguono. I prezzi praticati dalle varie compagnie.


Nuova raffica di rialzi dei prezzi raccomandati sulle rete carburanti nazionale dopo che giovedì scorso era stato il market leader Eni ad aumentare il prezzo sulle benzina seguito a ruota dai competitors.


L’impennata dei prezzi di benzina e diesel era iniziata la settimana scorsa, con il prezzo del petrolio che aveva raggiunto i 100 dollari al barile, in scia alla crisi politica in Egitto, il più grande paese arabo ancora sull’orlo di una guerra civile conclamata.

Gli aumenti dei prezzi dei carburanti alla pompa, causati dall’incremento delle quotazioni dei prodotti raffinati, proseguono e stamattina secondo Quotidiano Energia, si è mossa per prima Tamoil alzando di un centesimo al litro il prezzo della verde e del diesel. IP, Q8, TotalErg ed Esso hanno invece aumentato di 0,5 centesimi di euro il prezzo al litro su entrambi i prodotti.

I prezzi praticati sul territorio salgono e i distributori no logo non rimangono a guardare. Le medie nazionali di benzina e diesel si attestano rispettivamente a 1,827 e 1,729 euro per litro, con il gpl a 0,776 euro al litro. Le "punte" di prezzo toccano in alcune aree della rete di distribuzione 1,865 euro al litro per benzina, 1,748 euro al litro per il diesel e 0,812 per il gpl.

Sempre considerando la modalità "servito", secondo il Servizio Check-Up Prezzi di QE il prezzo medio praticato della benzina a livello Paese va oggi 10 luglio da 1,809 euro al litro di Eni a 1,827 euro di Tamoil, con le no-logo a 1,708 euro per litro. Per il prezzo del gasolio si va da 1,711 euro al litro di Eni a 1,729 euro di Tamoil; no-logo a 1,592 euro al litro. Il gpl oscilla tra 0,763 euro al litro di Shell e 0,776 euro al litro di Tamoil, con le no-logo a 0,725.

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