Istat, calano i dipendenti della PA: -368mila in 10 anni

C'erano una volta i dipendenti pubbici: in 10 anni meno 370mila unità. Nello stesso periodo di tempo le imprese attive sul territorio sono cresciute dell'8,4%. Vola il settore no profit, il più dinamico dell'intera economia.

L’istat ha diffuso i primi dati del IX censimento generale dell'Industria e dei servizi che mostra come in Italia ci siano 4.425.950 imprese attive al 31 dicembre 2011, in aumento dell'8,4% rispetto a 10 anni prima.

L’Istituto nazionale di Statistica rivela che la crescita di imprese maggiore è avvenuta nel Sud Italia (+12,2%) con gli addetti che sempre dal 2001 al 2011 sono cresciuti di circa 700 mila unità. A registrare l’incremento più consistente è stato il settore del commercio.

Sempre secondo i dati preliminari del IX censimento generale Industria e servizi, Istituzioni e no profit negli ultimi dieci anni si è invece contratto e di parecchio il numero dei dipendenti pubblici. Nel 2011 sono poco più di 2,8 milioni, escludendo gli appartenenti alle forze armate e ai corpi di polizia, con una caduta dell'11,5% sul 2001, 368mila unità in meno.

Questi primi dati mostrano insomma un pronunciato snellimento del settore delle Pubblica Amministrazione, una crescita delle imprese rispetto al 2001 dell'8,4%, nonostante la crisi che dal 2008 attanaglia l’economia, e un comparto no profit che è stato il più dinamico dell'intero sistema produttivo italiano. Le istituzioni del settore sono aumentate del 28% e gli addetti del 39,3%, con ben 4,7 milioni di volontari.

Alla rilevazione dell’Istat hanno preso più di 300mila organizzazioni non profit, 13mila istituzioni pubbliche, un campione di 260mila imprese, con 20 e più addetti, e circa 190mila unità produttive di piccole e piccolissime dimensioni.

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