Moody’s: Cipro rischia l'uscita dall’Euro. Fitch toglie la tripla A alla Francia

Per Moody's il rischio per Cipro di un default nei prossimi anni resta elevato. Intanto Fitch toglie la tripla A alla Francia per l'elevato indebitamento.

Nonostante la cura di cavallo a cui è stato sottoposto da parte di Ue, Bce e Fmi esiste il rischio concreto di una uscita di Cipro dall'area euro. A dirlo è l’agenzia di rating Moody’s secondo cui la possibilità per il Paese di trovarsi nuovamente sull’orlo del default nei prossimi anni resta alta.

Infatti la debolezza dell’economia cipriota permane e pur con tutte le misure fiscali, economiche e finanziarie adottate con il piano di salvataggio del Paese, la sostenibilità dei conti pubblici di Cipro appare lontana dall'essere raggiunta.

Più in dettaglio secondo Moody's il rischio di un’uscita del Paese dall’eurozona:

nei prossimi anni resta elevato, in seguito ai rischi sostanziali della performance economica e, di conseguenza, delle finanze del governo. Questo è riflesso nell’outlook negativo sul rating Caa3. Anche se non è lo scenario centrale, Moody’s ritiene ci sia un rischio materiale di un’uscita di Cipro dall’area euro.

In base alle previsioni dell’agenzia di rating la recessione e la prolungata ristrutturazione economica avranno un duraturo e profondo impatto sulla fiducia degli investitori. Senza risorse l’economia cipriota potrà tornare a crescere solo tra tre anni, non prima del 2016.

Intanto sul fronte del rating sovrano, tre giorni dopo il declassamento dell'Italia da parte S&P, Fitch ha tagliato quello della Francia che passa da AAA ad AA+ con outlook stabile. Il downgrade è stato spiegato con l’alto livello di indebitamento del Paese transalpino per un rating a tripla A che richiede invece un indebitamento medio del 49% e non del 96% del Pil previsto da Fitch per la Francia per il 2014.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail