Con l'aumento dell'IVA la metà dei nostri redditi andrà in tasse!

Con l'aumento dell'IVA la metà dei nostri redditi andrà in tasseL'aumento dell'Iva dal 20 al 21 per cento costerà agli italiani fino a 400 euro all'anno (leggi anche Aumento IVA, quanto ci costerà?).

Ma tale aumento avrà anche un effetto moltiplicatore, perché l'imposta si applica sul valore aggiunto che si genera ad ogni passaggio necessario per produrre un qualsiasi prodotto o servizio. Alla fine della catena, c'è il consumatore, quello che paga.

L'aumento dell'IVA comporterà per lo Stato 4,2 miliardi di maggiori entrate ogni anno, che si andranno aggiungere a quelle derivanti dall'aumento delle "accise" (tasse di importo fisso e non percentuale) su benzina e tabacchi. Tutto ciò, prendendo in esame la manovra di ferragosto nel suo complesso, comporterà un aumento della pressione fiscale sui cittadini, dall'attuale 42,60 per cento al 44,4.

Il rapporto tra entrate e Pil, invece, cioè la proporzione tra quanto lo stato prende ai cittadini e quanto questi ultimi producono, in termini di ricchezza, passerà dal 46,6 per cento al 48,7. In pratica, un euro ogni due generati in Italia andrà a finire in tasse.

Via Fiscooggi.

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AGGIORNAMENTO
Da domani pagheremo l'IVA al 21%

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