Il Governo vende ai "comunisti" Cinesi lo Stato Italiano

Il Governo di destra vende ai comunisti Cinesi il debito pubblico, così come ha fatto anni fa gli USA con le conseguenze che tutti noi sappiamo.
Il nostro paese ha chiesto a Pechino l'acquisto significativo di titoli di stato e investimenti in società strategiche. Questo è quanto rivela il Financial Times citando funzionari italiani secondo il presidente della China Investment Corp è stato a Roma per parlare con il ministro dell'Economia.

"Ulteriori negoziazioni avranno luogo presto". La possibilità di un investimento cinese "arriva in un momento critico per l'Italia, con i mercati che chiedono rendimenti sempre più alti per acquistarne il debito, che è previsto salire quest'anno al 120% del pil, risultando in Eurolandia secondo solo alla Grecia" evidenzia il Financial Times.

Tremonti ha scritto molto sui propri timori su una colonizzazione cinese dell'Europa ma "è costretto a cercare nuove alternative" con la crisi del debito e la messa in guardia della Banca Centrale Europea (Bce) sull'acquisto di bond che non può continuare in modo indefinito.

Ma perchè un Governo dovrebbe acquistare in massa i titoli di uno stato in forte crisi ed a rischio default?
La ragione è semplice, acquistando tali titoli il Governo darebbe ai cinesi il via libera per l'acquisto di azioni nelle grandi aziende italiani (Eni ed Enel il prima fila), così come è successo negli USA.

Anche l'Italia diventerà una colonia dei cinesi?

Via Repubblica.

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