Fisco e carburanti: il gettito cala di un miliardo nel 2013

La spesa per i carburanti scende dai 33,478 miliardi del periodo gennaio-giugno 2012 ai 31,095 miliardi di gennaio-giugno 2013. Le compagnie petrolifere perdono l'11% degli incassi.

Il gettito fiscale derivante dalle vendite di carburanti nel primo semestre del 2013 è calato di 662 milioni, a 17,349 miliardi, il 3,7% in meno, e a fine anno la flessione potrebbe essere:

largamente superiore al miliardo di euro.

Dato e previsioni sono fornite dal Centro Studi Promotor (Csp) struttura di ricerca specializzata sul mercato automobilistico, secondo cui la flessione deriva in gran parte dall'effetto Laffer, ovvero da una tassazione troppo alta.

Senza contare che tra meno di tre mesi potrebbe aumentare l’aliquota ordinaria Iva, dal 21 al 22%, dopo la sospensione dell’incremento che sarebbe dovuto scattare già l’uno luglio.

Ma a pesare, e non poco, è anche la crisi economica: il risultato è che nei primi sei mesi dell’anno i consumi di carburante sono diminuiti del 5,2% con i prezzi che rimangono però alle stelle e la benzina che sfiora i due euro al litro. La spesa per la verde e il gasolio è calata del 7,1% e il gettito per l'erario del 3,7% mentre l'industria petrolifera ha perso oltre l'11% degli introiti.

La spesa degli automobilisti per i carburanti scende così dai 33,478 miliardi del periodo gennaio-giugno 2012 ai 31,095 miliardi di gennaio-giugno 2013: -2,383 miliardi. Un calo che come si vede colpisce soprattutto i petrolieri che con i rincari alla pompa iniziati con la stagione estiva, dai primi di luglio, evidentemente contano di recuperare un po’ del terreno perduto.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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