Multe con lo sconto del 30% da domani: cosa c’è da sapere

Bisogna pagare entro 5 giorni se si vuole lo sconto del 30% sui verbali. Possibile anche il pagamento immediato, con moneta elettronica. Oggi, 20 agosto, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento.

Debutto per le multe low cost, con lo sconto del 30% per chi paga entro 5 giorni dalla contestazione sul posto o dall’arrivo della notifica del verbale a casa. Vediamo tutto quello che c’è da sapere per risparmiare sulle contravvenzioni e cosa prevedono le nuove norme in materia contenute nel decreto del Fare approvato dalle Camere che ha modificato l’articolo 212 del Codice della strada.

Lo sconto del 30% per chi paga entro 5 giorni entra in vigore domani, oggi ci sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma l'agevolazione, lo ricordiamo, non riguarda le violazioni più gravi, cioè quelle per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca dell'auto o della moto o della sospensione della patente di guida.

Della multa scontata possono beneficiare tutti gli automobilisti e motociclisti, a prescindere dai punti che hanno sulla patente. Se il poliziotto, il carabiniere o il vigile che commina la multa in strada ha l’apparecchiatura adatta (il Pos) il guidatore potrà pagare immediatamente con bancomat con la riduzione prevista. Alternativamente si può pagare in posta, banca o alle ricevitorie Sisal.

La riduzione va calcolata sull’importo della sanzione prevista dal Codice della strada, non anche sulle spese di notifica. Non si può arrotondare l’importo, se si sbaglia si perde il diritto allo sconto e anche il diritto al pagamento in misura ridotta, quello che già oggi permette di pagare di meno entro 60 giorni dalla notifica. In più in caso di errore, al conducente distratto sarebbero addebitati anche i nuovi costi di notifica e gli interessi della cartella esattoriale.

Pagata la multa, con lo sconto o senza, non si ha più diritto a presentare ricorso. Ovviamente lo sconto non può valere per un caso di guida in stato di ebbrezza, violazione di carattere penale del Codice stradale. Se il conducente viene invece fermato senza assicurazione e provvede a farla entro 15 giorni, può usufruire del taglio del 30% sulla sanzione.

Il presidente della Commissione Trasporti della Camera, Michele Meta, commenta soddisfatto su Twitter:


Già, visto che a fronte di 10 milioni di multe comminate in 12 mesi - più di 26mila al giorno, per un miliardo di euro - c'è un 30% di italiani che si rifiuta di pagare con impugnazioni dei verbali davanti al prefetto o al giudice di pace o aspettando la cartella esattoriale. E chi paga spesso e volentieri lo fa l'ultimo giorno disponibile, con effetti nefasti sul gettito fiscale e sul contenzioso delle cartelle da riscuotere.

Multe scontate per gli autisti virtuosi e per chi paga in 5 giorni

20/07/2013 - Ieri mattina le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno concluso l’esame del Decreto del fare del governo Letta, approvandolo con voto contrario di Lega, Sel e 5Stelle.

Il provvedimento sarà in aula a Montecotorio lunedì mattina. Tra le novità previste dagli emendamenti approvati quella che prevede multe scontate del 30% per quei patentati che non hanno subito decurtazioni di punti negli ultimi 2 anni o che pagano entro 5 giorni massimo dalla data di contestazione.

Virtuosi al volante o veloci a pagare: poco cambia ai fini dello sconto che però non si può applicare in una serie casi. Ad esempio se la violazione del codice della strada per cui si viene sanzionati prevede la pena accessoria della confisca del veicolo e la sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida. Le multe inoltre potranno essere pagate anche all’atto stesso della contestazione attraverso moneta elettronica sempre che:

«l'agente accertatore sia munito di idonea apparecchiatura».

La norma prevede poi che entro quattro mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto debbano essere stabilite e disciplinate le procedure per la notificazione dei verbali di accertamento tramite posta elettronica certificata, per i soggetti abilitati all'utilizzo, senza nessun addebito delle spese di notifica.

© Foto Getty Images

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