Quello che c'è da sapere sulle carte prepagate

cartaprepagata2308 Dall'anno 2002, le carte prepagate costituiscono in Italia un fenomeno in continua espansione, anche grazie al moltiplicarsi delle offerte da parte delle banche e società di credito. Queste risolvono in parte i problemi di coloro che diffidano dall'usare la carta di credito per i pagamenti online.

Si tratta di carte acquistabili a priori, con un credito a scalare, proprio come le carte telefoniche di cui sono figlie. In questo caso l'utente rimane anonimo, non essendo obbligato a fornire il numero della propria carta di credito, evitando un qualsiasi legame con il proprio conto corrente. Il procedimento di acquisto risulta sicuro e la spesa continuamente monitorabile in quanto il tetto della cifra disponibile per gli acquisti limitato alla quantità di ricarica effettuata.

Le carte prepagate sono di due tipi: quelle ricaricabili, che permettono di ripristinare anche via web l'importo una volta esaurito, e quelle ''usa e getta'', utilizzabili unicamente fino ad esaurimento della somma disponibile. I prezzi sono chiari perché i costi di ogni card sono prefissati dalla società che le emette, ma alcune di esse possono essere usate esclusivamente nei negozi virtuali convenzionati.

Facili e vloci da ottenere, si possono richiedere direttamente presso gli sportelli della banca emittente in modo immediato, dietro presentazione di un documento di identità e il pagamento dell'importo di ricarica; non ci sono interessi come nelle carte revolving; infatti l'importo presente sulla carta viene pagato in anticipo quando si effettua la ricarica. Rappresentano un'ottima soluzione per chi non dispone di un conto corrente bancario; alcuni istituti di credito in particolare hanno introdotto carte esclusivamente destinate ai giovani o agli studenti, ai quali in genere viene negata una carta di credito tradizionale per la mancanza di un reddito fisso; possono essere utilizzate ovunque, sia per effettuare acquisti in internet sia per fare la spesa al supermercato.

Come sempre, però, ogni moneta ha il proprio rovescio: le carte prepagate non sono economiche e bisogna fare attenzione ai costi accessori: molte prevedono una quota di attivazione tra i 5 e i 30 euro, e il costo di ogni ricarica può arrivare fino a 5 euro; in caso di eventuale frode non offrono la stessa protezione di una carta tradizionale; qualora si intenda acquistare un servizio che si paga periodicamente (es. spazio web, abbonamenti), la carta prepagata deve essere sufficientemente ricaricata o la si deve ricaricare di volta in volta di piccoli importi (pagando ogni volta le commissioni di ricarica); nel caso di disguidi (doppi addebiti, addebito errato) i tempi di attesa per l'eventuale rimborso sono lunghi, e l'assistenza spesso carente.

Vi sono poi carte di credito prepagate "etiche" con le quali le spese di ogni giorno si trasformano in un sostegno economico concreto a Enti impegnati in importanti attività umanitarie. E’ stato infatti realizzato con Emergency, Telefono Azzurro, WWF, Rock No War ed il Centro di Cooperazione Missionaria dei Frati Cappuccini, una serie di carte in partnership. La Banca versa alle associazioni una quota consistente del prezzo di rilascio di ogni carta e riconosce all'associazione partner una somma di denaro. In questo modo più si utilizza la carta più si sostiene l'ente. Così potrete acquistare più a cuor leggero

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