Lavoro: obbligo per scuole di pubblicare curriculum studenti

Lavoro: obbligo per scuole di pubblicare curriculum studentiParte ufficialmente la liberalizzazione del collocamento, con la firma, da parte del Ministro del lavoro, del Decreto che fissa i dettagli operativi per l'attuazione delle norme fissate dalla Legge n. 111 del 2011. Quest'ultima consente di svolgere attività di intermediazione nel mercato del lavoro a molti soggetti diversi, come le scuole, le università (pubbliche e private), i Comuni (anche in forma associata e le comunità montane), le Camere di Commercio, le associazioni sindacali e datoriali, i patronati, gli Enti bilaterali, le associazioni senza fini di lucro, l'Enpals, i siti internet no profit.

Il fulcro di tale attività, per tutti, è il portale Cliclavoro, che svolge le funzione di "borsa continua nazionale del lavoro", prevista dalle varie leggi di riforma del mercato del lavoro. Per poter svolgere l'attività di intermediazione, i soggetti devono avere l'interconnessione con la "borsa" e ottenere l'iscrizione all'Albo delle agenzie per il lavoro.

Per quanto riguarda scuole e università, in particolare, il Decreto stabilisce che: le scuole devono pubblicare sui propri siti istituzionali i curriculum dei propri studenti dell'ultimo anno di corso, fino a 12 mesi dopo il conseguimento del titolo; le università devono pubblicare sui propri siti istituzionali i curriculum dei propri studenti dalla data di immatricolazione e almeno fino a 12 mesi dal conseguimento della laurea.

In entrambi i casi, il modello da adottare è quello standard del curriculum vitae europeo. Gli istituti che non rispettano le regole stabilite dal Decreto sono soggetti a sanzioni anche pecuniarie.

Via Ansa.

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