Borsa Milano chiude in rosso: attesa (e timore) per la sentenza su Berlusconi

Lo spread BTp/Bund decennali tedeschi chiude in rialzo a 279 punti base, dai 274 della chiusura di venerdì.

La borsa di Milano chiude in perdita con il Ftse Mib che cede lo 0,89% a 16.275 punti. Male le banche dopo il taglio da parte di Fitch del rating di alcuni istituti che segue a sua volta quello di Standard e Poor’s di 4 giorni fa. Tra le popolari le peggiori sono Bpm, che lascia sul terreno il 5,87%, e Bper a - 5,28%, mentre Mps perde in 4,64%. Il britannico Financial Times stamane riporta passi di una lettera del 16 luglio in cui il commissario Ue per la concorrenza Joacquin Almunia si dice "preoccupato" per la stabilità di Rocca Salimbeni, il piano di ristrutturazione è infatti giudicato troppo soft; dietro l’angolo c’è pronta una procedura di infrazione.

Ma a pesare a Piazza Affari, e non poco, è anche l’incertezza che regna sul fronte politico legata alla sentenza della Cassazione, attesa per domani ma che potrebbe arrivare anche mercoledì/giovedì, sulla legittimità della condanna nel processo Mediaset al leader del Pdl Silvio Berlusconi. L'ex premier ha preso in appello 4 anni di reclusione (3 coperti da indulto) e 5 di interdizione dai pubblici uffici. Le sorti del governo di larghe intese, in caso di conferma della sentenza, rimarrebbero appese a un filo.

Gli ermellini potranno decidere o per l'annullamento della condanna d'appello (Berlusconi prosciolto), o per l'annullamento della condanna con rinvio a un altro processo d'appello, o ancora la conferma della condanna in via definitiva.

Tornando alle borse, il resto dei maggiori mercati azionari europei non può contare oggi sull’apertura di Wall Street che viaggia con gli indici in ribasso frenata dagli ultimi dati sull'economia cinese e dagli importanti appuntamenti macroeconomici dei prossimi giorni. La Borsa di Londra archivia le contrattazioni invariata, poco mossa anche Parigi, mentre Francoforte chiude in rialzo dello 0,17% e Madrid dello 0,27% .

I timori di instabilità politica si fanno sentire anche sul differenziale BTp/Bund che ha chiuso in rialzo a 279 punti base, più 5 da venerdì scorso. Penalizzato anche dalla performance del comparto bancario lo spread non beneficia del buon esito dell'asta di Bot semestrali di stamattina né dei dati macro positivi dell'Istat sulle retribuzioni contrattuali orarie, salite a luglio (dello 0,2% sul mese e dell'1,5% sull'anno) insieme all'indice che misura la fiducia delle imprese manifatturiere (a 91,7 da 90,5 di giugno).


Borse: Piazza Affari debole, listini europei positivi

A Piazza Affari l’indice principale Ftse Mib gira poco sotto la parità dopo i primi scambi, mentre le altre borse europee partono con il segno più in quest’inizio di settimana spinte dai dati in arrivo dai fronti societari. Alla borsa meneghina pesante il paniere bancario. Denaro su Ansaldo Sts (Fimmeccanica), +1,15%, e Impregilo, +0,62%, che si sono aggiudicate una commessa da 6 miliardi di dollari per il lavori della metro di Riad, in Arabia Saudita.

Le borse asiatiche hanno chiuso le contrattazioni in rosso, con Tokyo che fa peggio di tutte e va giù del 3,32%, dopo il rafforzamento dello yen sul dollaro. A pesare anche i timori per il rallentamento dell'economia cinese in scia agli ultimi dati che hanno mostrato una flessione dei profitti delle imprese industriali a giugno.

Sul secondario lo spread BTp/Bund decennali tedeschi apre stabile a 273,1 punti base con tasso del titolo del Tesoro al 4,38%.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail