Ansaldo Sts e Impregilo si aggiudicano una maxi commessa in Arabia Saudita

La controllata di Finmeccanica guida il consorzio internazionale, di cui fa parte Salini-Impregilo, che si è accaparrato i lavori per la realizzazione della nuova metropolitana di Riyad.

Ansaldo Sts, la controllata di Finmeccanica leader mondiale nel settore dei sistemi di segnalamento, si è aggiudicata in consorzio lavori per circa sei miliardi di euro per la realizzazione della nuova metropolitana di Riyad, capitale dell'Arabia Saudita.

Ansaldo è capofila del consorzio Ar Riyad New Mobility. La commessa per la società di Finmeccanica (la super holding controllata per il 30,20% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze) è di 680 milioni di dollari con un'opzione per altri 249 milioni di bigliettoni verdi. I lavori comprendono infatti la realizzazione di due grandi stazioni (Qasr al Hokom, Western Station) e della linea più lunga della nuova metro di Riyad. Secondo una nota diffusa da Ansaldo il valore complessivo della sua commessa crescerà ancora.

Il consorzio vincitore, organizzato appunto da Ansaldo Sts, è composto per le opere civili da Salini-Impregilo, il più grande gruppo italiano nel settore delle costruzioni, Larsen & Toubro e Nesma. Della parte tecnologica si occuperà Ansaldo Sts, per la fornitura dei veicoli Bombardier.


Soddisfatto Sergio De Luca, amministratore delegato di Ansaldo:

"Il contratto assegnatoci è il più importante aggiudicato ad Ansaldo Sts nel mercato del Medio Oriente, area che presenta i maggiori tassi di crescita futuri ed evidenzia l'eccellenza tecnologica raggiunta dalla società nel corso degli anni.Con il nuovo contratto confermiamo la nostra presenza in Arabia Saudita, dove abbiamo già realizzato in tempi brevissimi la prima metropolitana automatica del Paese".

La fase di implementazione dei lavori durerà cinque anni. Ad Ansaldo Sts è stata delegata l'intera integrazione tecnologica dei sistemi di segnalamento.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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