A proposito di concorrenza. E’ giunta alla sua diciottesima edizione l’annuale mappa della convenienza, che Altroconsumo stila su supermercati, ipermercati e hard discount di tutta Italia, da Trieste a Catania, da Torino a Bari, a Cagliari. Quest’anno sono stati coinvolti nell’inchiesta 559 supermercati, 95 ipermercati e 77 hard discount di 39 città italiane, per un totale di 731 punti vendita. Nei carrelli, utilizzati per il confronto, é stata messa la spesa di una famiglia media per l’alimentare, l’igiene per la casa e per la persona, uno con i prodotti di marca leader di mercato, l’altro, che privilegia il risparmio, con i prodotti più economici.
Risultati (leggi): promossa a pieni voti Firenze dove il risparmio nel punto vendita più economico si aggira sui 1.500 Euro annui (1.585,22 in città, 1.317,40 rispetto alla media nazionale). Reggio Calabria, Messina e Catania sono le città dove pur nel punto vendita più economico, acquistando gli stessi prodotti si spendono oltre 6500 euro anno, circa 1400 euro in più che nel capoluogo toscano.
Insomma per citare Andy Warhol: la cosa più bella di Firenze é il supermercato.
carlo
28 ago 2006 - 17:44 - #1quella ricerca è un po’ sballata: che le principali provincie del nord est siano + economiche della sicilia mi sembra un po’ strano…
pasquale
28 ago 2006 - 17:50 - #2In effetti sembra molto strano… anzi troppo.Sarebbe interessante conoscere anche il dato medio; non riesci a reperirlo?
fslivere
28 ago 2006 - 19:40 - #3Reggio Calabria, Messina, Catania, le più costose?
il dato è vero e ci sarà pure un motivo…
avete una cartina geografica?…
renzo
29 ago 2006 - 09:37 - #4rispetto a che cosa. Se è rispetto allo stipendio medio allora si. Se invece in assoluto nn credo propio.
eusebio
06 set 2006 - 10:07 - #5ormai le associazioni dei consumatori utilizzano la stessa calcolatrice di visco….