Tre milioni di addetti in nero. Sottratti al Fisco 42 miliardi all'anno

Tre milioni di addetti in nero. Sottratti al Fisco 42 miliardi all'anno
Composto da quasi 3 milioni persone: è l'esercito dei lavoratori in nero presenti in Italia. Con le loro prestazioni, questi lavoratori invisibili ''producono'' quasi 100 miliardi di Pil irregolare, sottraendo un gettito alle casse dello Stato di 42,7 miliardi di euro all'anno.

In termini pro-capite, le imposte evase medie in capo a ciascun cittadino italiano ammontano a 709 euro. La stima è elaborata dalla Cgia di Mestre sulle dimensioni del lavoro sommerso in Italia.

Un dramma, quello del lavoro nero, prepotentemente tornato all'attenzione dell'opinione pubblica dopo la tragedia di Barletta.

''L'economia sommersa", afferma in una nota il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi, "ha ormai assunto connotati molto preoccupanti. Tuttavia, le differenze territoriali sono evidentissime. Oltre il 40% dei lavoratori in nero, del valore aggiunto prodotto dall'economia sommersa e del gettito di imposta evasa, sono riconducibili alle Regioni del Mezzogiorno, mentre il Nordest, sempre additato come un'area ad alta vocazione al sommerso, e' la macro area meno interessata da questo fenomeno''.

Via Asca.

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