Pensione ai co.co.co? Mah!

2005_08_pensione.gifE' stata sbandierata come una grande impresa, ne hanno parlato tutti e in termini positivi: parliamo del provvedimento che permette di totalizzare, a fini previdenziali, periodi contributivi di diverso genere e indirizzati a fondi pensionistici diversi. I beneficiari di tale normativa dovrebbero essere, in primo luogo, i lavoratori a progetto, i cosiddetti co.co.co; in realtà, a parte il fatto che solo i periodi lavorativi di almeno 6 anni possono essere accorpati "gratuitamente", mentre per quelli di durata inferiore bisogna pagare un conguaglio, la realtà non è così rosea, soprattutto per il gentil sesso: secondo i calcoli del Nidil, un co.co.co. uomo con un reddito annuo lordo di € 11 000, ipotizzando un aumento del 2% annuo del compenso, a 65 anni riceverà una pensione mensile di ben € 638 mensili: una vera pacchia! Incredibile la situazione delle donne: andando in pensione a 60 anni, percepirebbero € 345 mensili ma non potranno avere nemmeno questa lauta somma, perchè è necessario aver maturato un importo di almeno € 441 mensili, per poter andare in pensione prima dei 65 anni......

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