Borsa Milano chiude in leggero rialzo con Finmeccanica. Spread stabile

Lo spread chiude a 250,4 punti base.

La borsa di Milano chiude in positivo l’ultima seduta della settimana in sintonia con le altre piazze finanziarie del Vecchio continente grazie ai dati sulla produzione industriale della Cina, cresciuta del 9,7% a luglio, dopo il +8,7% di giugno, per quella che è l’espansione economica più consistente da inizio anno.

A Piazza Affari il Ftse Mib riesce a spuntare un + 0,23%, a 17.186 punti, soprattutto in scia alla performance di Finmeccanica che accelera nel finale fino a guadagnare l’8,22% a quota 4,188 euro. Un trader commenta:


Notizie nuove non ci sono. A mio avviso la rottura di quota 4 euro potrebbe aver aiutato. Anche i volumi sono forti. Potrebbero esserci state ricoperture da parte di qualche investitore.

Nel settore assicurazioni, Fondiaria-Sai cede il 2,34%, dopo aver perso il confronto con la resistenza definita in area 1,70 dai top di inizio anno mentre oggi sono state respinte, nell'ambito dell'inchiesta sulla società, le richieste di attenuazione delle misure cautelari per Jonella Ligresti e Salvatore Ligresti, in carcere, Emanuele Erbetta e Antonio Talarico, ai domiciliari.

Ben intonate invece le banche: Mediobanca sale del 3,45%, Monte dei Paschi di Siena chiude con un +1,38, Unicredit a +0,92% e IntesaSanpaolo a +0,95%.

Sull’obbligazionario lo spread è sceso in giornata sui minimi da luglio del 2011, a 248 punti. Enrico Letta non ha nascosto la soddisfazione, il dato, secondo il Presidente del Consiglio:


è figlio della stabilità (politica) che deve essere il nostro punto di riferimento nei prossimi tempi e che non significa staticità ma significa consentire ai programmi di essere applicati. È la dimostrazione di un Paese di cui ci si può tornare a fidare.

Alla fine la forbice Btp 10 anni Bund equivalenti ha chiuso a 250,4 punti base, dai 250 di ieri, con rendimento del titolo italiano al 4,18%.

Piazza Affari gira in negativo con Telecom e Fondiaria SAI

Piazza Affari dopo aver aperto la seduta in leggero rialzo, in linea con l’Europa, vira in territorio negativo a metà mattinata. Il Ftse Mib cede ora lo 0,30% a 17.104 punti. Fondiaria SAI (-2,58%) e Telecom Italia (-1,75%) trascinano giù il listino principale. Sul colosso delle tlc pesa il possibile dowgrade di Moody's che ha messo sotto osservazione i rating del gruppo.

In evidenza invece tra i bancari Mps che dopo le perdite di giovedì guadagna oggi l‘1,4%. Ieri il sindaco di Siena Bruno Valentini ha detto di aver parlato con soggetti stranieri disponibili ad investire nella banca.

Gli indici degli altri maggiori mercati azionari europei restano positivi dopo le rassicurazioni della Cina sulla stabilità dell'inflazione.

Sul secondario lo spread Btp/Bund tedeschi decennali apre 248 punti, dai 250 di ieri in chiusura, con tasso del Btp al 4,18%.

(in aggiornamento)

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