Mezzogiorno: le cooperative mettono le mani avanti sul trasporto pubblico locale!

trasporto pubblico legacoop

"Completare le infrastrutture avviate, selezionare le priorità e finanziare adeguatamente un piano decennale di investimenti mirati a sostenere processi di sviluppo delle economie locali; liberalizzare ulteriormente il trasporto pubblico locale, definendo un quadro normativo che consenta ai privati la gestione delle linee", tradotto: liberalizzare il trasporto pubblico locale. (leggi)

Dopo i farmaci e i Taxi, le Coop si fanno ancora avanti e si candidano come futuri gestori del trasporto pubblico.

E' quanto é emerso dal Tavolo sulle infrastrutture tenutosi ieri a Palazzo Chigi. Secondo Legacoop "un intervento di soggetti privati nella gestione di linee di trasporto locale potrebbe determinare miglioramenti nell'efficienza dei servizi e una riduzione dei costi a carico del settore pubblico".

Nell'incontro, presieduto dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Enrico Letta, si é anche dibattuto sul tema coesione. Il Governo ha accolto la richiesta delle regioni di raddoppiare gli investimenti sulle infrastrutture (da due a 4 miliardi, il piano decennale invece é di 40 miliardi di Euro) "per colmare il gap tra Sud e resto d'Europa". Al varo presto un fondo unico nel quale far confluire tutti i fondi disponibili nazionali, regionali e comunitari.

Dove troveranno le risorse? Dal ponte sullo stretto?

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