Contribuenti, col redditometro 4 italiani su 5 non sono in regola

Contribuenti, col redditometro 4 italiani su 5 non sono in regolaQuattro contribuenti su cinque non risultano congrui al redditometro, cioè non rispetterebbero quanto richiesto dall'Amministrazione finanziaria in termini di reddito imponibile e conseguentemente di tasse da versare all'erario.

Applicando il metodo di accertamento sintetico denominato ''redditometro'', che ricostruisce il reddito attraverso i consumi ed il tenore di vita, solo 1 italiano su 5 risulterebbe in linea con le pretese del fisco. Secondo la stima elaborata risulta che per l'anno d'imposta 2010 non sono in linea con il redditometro il 77,2% degli italiani e si stima che con il nuovo redditometro, alla fine del 2011, arriveranno all' 79,8%, con punte record nella fascia giovanile dove 86,4% non e' congruo.

''L'evasione fiscale non si combatte, ne con gli spot televisivi, nè con il redditometro o altri strumenti di catastalizzazione del reddito", afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani, "bisogna riformare il fisco italiano introducendo la tax compliance, seguendo cio' che avviene nei principali paesi europei che hanno ridotto le aliquote fiscali, migliorato la qualita' dei servizi pubblici e sopratutto hanno reso trasparenti i conti facendo comprendere ai contribuenti come si amministrano i propri soldi. L'evasione fiscale a causa degli sprechi della P.A. e' diventato lo sport piu' praticato dagli italiani. Fino a quando non migliorera' l'efficienza dell'amministrazione finanziaria e si taglieranno le spese della casta, il governo avra' bisogno di emanare nuovi condoni per far cassa ad ogni costo. E si premieranno sempre i grandi evasori fiscali, che preferiscono pagare le tasse a forfait e con il massimo sconto''.

Via Contribuenti.

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