I servizi Inps finiscono in Rete

I servizi Inps  finiscono in Rete
I servizi online dell'Inps subiscono in questi giorni una decisa accelerazione. L'Istituto di previdenza non accetta più, per esempio, la presentazione allo sportello di numerose domande cartacee di servizi e richieste di prestazioni "qualificate": l'iscrizione e la variazione dei lavoratori autonomi agricoli e delle aziende, le agevolazioni contributive per l'assunzione di lavoratori disoccupati e quelle per il lavoro accessorio, il differimento dei versamenti contributivi per ferie collettive, la dichiarazione di responsabilità per la permanenza nelle liste di collocamento e le variazioni contributive dovranno essere richieste esclusivamente con la nuova modalità online che si articola in tre canali: il sito web dell'Istituto.

Da oggi, poi, il processo di telematizzazione investe anche due servizi che l'Istituto definisce in una nota «di fondamentale importanza»: si tratta degli assegni per il nucleo familiare e dei congedi di maternità e paternità. Per entrambi si è, infatti, concluso ieri il periodo transitorio iniziato ad agosto, durante il quale le richieste potevano essere presentate con le vecchie e con le nuove modalità.

Sarà consentito il solo canale telematico per richiedere all'Istituto il congedo di maternità/paternità e il congedo parentale per i lavoratori/lavoratrici dipendenti, nonché l'indennità di maternità e congedo parentale per le lavoratrici autonome; stesso canale per le domande di assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti e per l'assegno al nucleo familiare per i lavoratori iscritti alla gestione separata.

Via Inps.

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