Borse Ue positive su dati macro: i mercati credono nella ripresa

Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, chiude stabile a 239 punti base

Chiudono con il segno più tutte le principali borse europee che dopo una seduta contrastata virano sulla positività beneficiando anche del buon avvio di Wall Street. A influire sono però soprattutto i dati macro di Germania e Gran Bretagna, le cui economie nel secondo trimestre 2013 sono cresciute dello 0,7%, e la stima sulla fiducia dei consumatori nell’Ue, ai massimi dal 2011, oltre ogni previsione. L'indice passa infatti da -17,4 di luglio a -15,6 di agosto per l'eurozona, e da -14,8 a -12,8 per i 28 paesi dell'Unione.



I mercati intravedono la ripresa economica e ci credono. A Piazza Affari, con volumi che rimangono contenuti (pari a 2 miliardi di euro circa di controvalore), in un mercato che è ancora estivo, l'indice Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,19% mentre l'All Share cresce dello 0,15%.

In affanno il comparto bancario, tra i peggiori Mediobanca (-2%) sulla notizia della cessione delle partecipazioni di Fonsai e Tassara, ed Mps (-1,34%) dopo i rilievi della Consob su comunicazioni non veritierie nel biennio 2011-2012. Gli altri titoli del paniere sono stabili o in rosso.

Bene Eni, in rialzo oltre il 2% con il settore europeo che è salito più dell'1%, con il greggio Brent cresciuto di un dollaro, sopra quota 110.

Nel resto d’Europa Londra guadagna lo 0,68%, Francoforte lo 0,23%, Madrid sale dello 0,68% e Parigi dello 0,23%.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi, chiude stabile a 239 punti base con rendimento del decennale italiano in rialzo al 4,33%.

Piazza Affari gira in calo con l'Europa | Spread a 236 punti

Avvio di seduta debole per i maggiori mercati europei, dopo lo sprint di ieri. La borsa di Milano dopo un’ora circa di scambi gira in calo con l'indice Ftse Mib che cede lo 0,52% a 17.187 punti.

Le borse europee sono nervose per i timori che le vendite di nuove case negli Usa possano essere diminuite del 2% a luglio, smorzando l’entusiasmo che si era diffuso dopo i positivi dati macroeconomici tedeschi su Pil e investimenti. La borsa di Francoforte perde lo 0,13% Londra lo 0,02% , Madrid cede lo 0,4%

A zavorrare il listino principale di Piazza Affari le vendite su Mediobanca (-1,86%) Intesa (-0,96%) Pirelli (-1,34%) Luxottica (-1,21%) e Campari (-1,14%). Denaro invece su Parmalat (+1,38%) dopo la conferma le delle trattative in corso per l'acquisto di Lacteos Brasil.

Sul mercato dei cambi, l'euro è in lieve calo sia sul biglietto verde, a 1,3339 dollari, che sulla moneta nipponica, a 132 yen. Sul secondario italiano lo spread Btp/Bund apre in calo a 236 punti base, dai 239 di ieri, con tasso di rendimento per il decennale del Tesoro al 4,29%.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail