Tasse dei terremotati in Abruzzo: al via la restituzione parziale


Il Maxi-emendamento alla Legge di Stabilità presentato questa sera in Senato contiene le norme che avviano la restituzione delle imposte sospese nei comuni del cratere sismico de L'Aquila in seguito al terremoto del 6 Aprile 2009. Il comma inserito nell'emendamento che sarà approvato entro il fine settimana in considerazione della gravissima crisi finanziaria e politica in cui è invischiata l'Italia stabilisce che i terremotati dovranno restituire il 40% della tasse sospese a partire dal 1 Gennaio 2012 in 120 rate mensili.

Si tratta di un trattamento identico rispetto a quello ricevuto dai terremotati coinvolti nel sisma in Umbria e nelle Marche, ma con una significativa differenza. Nel caso del sisma del 1997 la restituzione delle tasse partì soltanto 12 anni dopo, quando cioè si poteva pacificamente ritenere che le attività produttive erano ripartite e la ricostruzione terminata.

La situazione de L'Aquila e dei comuni coinvolti nel cratere non sembra la stessa, anzi a tre anni dall'evento sismico la ricostruzione è praticamente ferma se si escludono le C.A.S.E. realizzate nella seconda metà del 2009 e nella prima metà del 2010 per rispondere, almeno in parte, all'emergenza abitativa.

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